Atalanta – Milan: le pagelle

Atalanta – Milan: le pagelle

ATALANTA

Berisha 6: Rischia di combinare un disastro in occasione di un’uscita maldestra. Ordinaria amministrazione per il resto della gara.

Masiello 7: All’ultimo respiro regala un meritato pareggio alla sua squadra, in più offre una prestazione attenta e ordinata contro il pacchetto offensivo rossonero.

Caldara 5,5: Il giovane promesso sposo juventino ha sui piedi l’occasione di siglare l’ennesimo gol della stagione, ma fallisce il tap-in in modo goffo.

Toloi 5: Partita perfetta fino al momento dell’espulsione. Paga un’ingenuità che andrebbe evitata in un punto focale della stagione sua e della squadra.

Gosens 6: L’esterno atalantino corre incessantemente per tutto l’arco della gara. Prova addirittura l’eurogoal al minuto 88′ ma non trova lo specchio della porta.

Freuler 5,5: Perde il duello fisico con il centrocampo milanista, Kessie su tutti. L’inferiorità numerica lo mette ancor di più in difficoltà.

Cristante 6: L’ex di turno prova in più occasioni a punire la squadra che lo ha lanciato, senza avere, però, la giusta determinazione. Esce per sopperire all’espulsione di Toloi e allo svantaggio appena maturato. (69′ Haas 5: Un ectoplasma inconsistente).

De Roon 5: Dovrebbe fungere da collante tra i reparti ed alternarsi con Cristante nelle incursioni in area avversaria. Purtroppo gli riescono male entrambi i compiti.

Castagne 5,5: La sua pressione è costante, ma si rivela troppo confusionario nei momenti clou delle azioni d’attacco bergamasche. (79′ Hateboer: s.v)

Gomez 6: Il Papu appare meno lucido del solito, soprattutto per quanto riguarda la specialità della casa: il dribbling. Molto meglio nella ripresa, grazie anche alla compicità degli avversari, in cui si rivela il più vivace dei suoi.

Barrow 5: Dopo tre marcature messe a segno negli ultimi quattro incontri disputati, il giovane attaccante del Gambia non riesce ad incidere nel match ed è arginato troppo facilmente dalla retroguardia milanista. (54′ Ilicic 6,5: La rivelazione della stagione bergamasca è il trequartista sloveno ex Maribor. al suo ingresso accende la luce e porta vitalità alla squadra, fino ad allora, troppo prevedibile. Ciliegina sulla torta: l’assist pregevole per Masiello).

MILAN

Donnarumma 6,5: Al primo appuntamento dopo la pessima serata dell’Olimpico, Il portiere classe 99′ si presenta sicuro e strappa anche qualche applauso quando si oppone al colpo di testa di Cristante. Incolpevole sul gol, sul quale va vicino al miracolo.

Rodriguez 5,5: L’esterno basso ex Wolfsburg mostra ancora troppe lacune in fase difensiva, che dopo un’intera stagione disputata, pesano non poco sulla sua valutazione.

Bonucci 6,5: La sua gara è discreta, dirige la propria retroguardia in maniera attenta ed i suoi interventi sono effettuati con il giusto tempismo.

Romagnoli 6: Coadiuvato da Bonucci, tiene alta l’attenzione difensiva ed argina la maggior parte degli attacchi avversari.

Abate 5: Manca, per tutta la partita, la sua spinta sulla fascia destra. La marcatura su Masiello, in occasione del pari, è da film Horror.

Kessie 7: Torna a Bergamo e fa centro con un destro preciso all’angolino basso. Il migliore tra i suoi, sfrutta la sua fisicità in una partita che, influenzata dalle condizioni atmosferiche avverse, vede poca tecnica e tanta lotta.

Biglia 5,5: Rimesso in piedi a tempo record per il finale di stagione, per poco non rovina tutto con alcuni passaggi affrettati e imprecisi. Esce per infortunio a causa di un brutto intervento del compagno di nazionale Gomez. (46′ Montolivo 4: Vantaggio e superiorità numerica: sembrava andare tutto per il meglio, finché il mediano non si fa espellere per un brutto fallo a centrocampo. Il controllo sbagliato precedente, al fallo funge da aggravante).

Bonaventura 5: Prestazione incolore. Mai pericoloso in attacco e in affanno quando si tratta di chiudere gli spazi agli avversari. (83′ Borini: s.v).

Calhanoglu 5: Il fantasista turco appare in seria difficoltà a livello fisico ed atletico. Ha una buona occasione davanti a Berisha, ma sciupa facendosi anticipare da Toloi in scivolata.

Kalinic 5: Ancora una chance sprecata per il croato. Prova a duellare con tutta la difesa uscendone puntualmente sconfitto. Docile.

Suso 5,5: Il campo pesante e l’organizzazione difensiva avversaria annientano la tecnica e l’inventiva del numero 8 rossonero. ( 77′ Locatelli 4: Entra per portare freschezza alla squadra in balia degli attacchi avversari ma è completamente fuori dal gioco. Non si propone in aiuto dei compagni e la sua mancanza di lucidità causa l’azione da cui nasce il gol del pari).

CONDIVIDI