Bologna – Cagliari, le pagelle 2019

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Bologna – Cagliari 2-0

BOLOGNA

Skorupski 7: si conferma in ottima forma respingendo qualsiasi cosa gli si pari davanti, il miracolo su Joao Pedro vale la partita.

Mbaye 5,5: colpevole su Joao Pedro che trova la traversa prima e Skorupski poi, si limita a contenere per il resto della gara.

Danilo 6: non perfetto in chiusura, ma dirige la difesa con esperienza e senza sbavature eccessive.

Lyanco 6,5: annulla Pavoletti ripagando la fiducia di Mihajlovic che lo ha fortemente voluto a Bologna.

Dijks 6,5: un primo tempo da urlo, dove la sua spinta è costante, cala nella seconda metà dove però dalle sue parti non si passa.

Dzemaili 6,5: tuttocampista, sembra tornato la miglior versione di sé stesso, bravo in fase di chiusura, ottimo negli inserimenti dove va vicino al bonus pesante.

Pulgar 6,5: freddo dal dischetto, porta in vantaggio gli emiliani, bravo per il resto a smistare i palloni che passano dai suoi piedi.

Soriano 6,5: dopo un primo tempo insufficiente, servirebbe l’acqua di Space Jam per rinsavirlo che pare arrivi nella pausa, si scatena infatti nel secondo tempo dove aiuta Dzemaili ha trascinare alla vittoria i suoi, ritorna al gol che chiude la gara e si emoziona.

Sansone 6: in crescendo nella seconda metà, corre tantissimo e trova l’assist per il 2-0 targato Soriano, esce nel finale (dal’ 82′ Svanberg: s.v.)

Palacio 6: l’età si fa sentire, ma sono 85 minuti di intensità pazzesca i suoi, tra le linee infastidisce e non poco i due centrali ospiti (dal 85′ Falcinelli: s.v.).

Santander 6: dura solamente venti minuti la gara del ropero, causa infortunio alla spalla dopo una brutta caduta, solo Cragno gli nega il gol (dal 21′ Orsolini 6: vince il duello personale con Pellegrini portando freschezza sulla fascia destra anche se non riesce ad essere decisivo e lucido sotto porta).

CAGLIARI

Cragno 6,5: decisivo in avvio su Santander, respinge un altro paio di occasioni degli emiliani; incolpevole sia sul rigore che nel doppio vantaggio dei padroni.

Srna 5,5: un paio di cross interessanti non bastano per arrivare alla sufficienza, in difesa soffre la coppia Dijks-Sansone.

Ceppitelli 5,5: non ripete la prestazione di settimana scorsa contro l’Inter, tanti errori in marcatura che costano la sconfitta ai suoi.

Pisacane 5: rischia tantissimo con un retropassaggio nella prima metà, diversi gli errori in marcatura, fondamentale quello su Soriano che di fatto, chiude la partita.

Pellegrini 5,5: perfetto nei primi venti minuti su Palacio, che causa infortunio di Santander però, cambia posizione e lascia Orsolini sulla fascia; l’ex-Roma va quindi in difficoltà ed è costretto a spendere anche il giallo.

Padoin 6: solito primo tempo di sacrificio per l’ex-Juve che esce all’intervallo per provare ad alzare il baricentro (dal 46′ Despodov 5: si ricorda solo una palla persa sanguinosa a metà secondo tempo, non riesce a incidere come sperato dal suo tecnico).

Bradaric 5,5: le mezz’ali non aiutano particolarmente e lui è costretto a prendersi qualche responsabilità di troppo, ammonito al 51′ esce a venti dalla fine per provare l’assalto (al 71′ Thereau 5: praticamente inesistente, partita da dimenticare).

Ionita 5: francamente non abbiamo capito la fiducia di Maran nei suoi confronti per tutto l’arco della gara, inconsistente in fase di copertura e mai d’aiuto alla manovra.

Barella 5,5: quasi sufficiente Nicolò, perde le staffe nel secondo tempo e cala fisicamente non risultando d’aiuto ai suoi nel finale, dove sarebbero servite le sue giocate.

Joao Pedro 6: l’unico a provarci seriamente, solo la traversa e un miracolo di Skorupski gli negano la gioia personale (dal’ 82 Birsa: s.v.).

Pavoletti 5: giusto un paio di sponde per il bomber dei sardi che viene annullato da Lyanco, fa poco movimento e non è di aiuto alla squadra.

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