Cagliari – Fiorentina, le pagelle 2019

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Cagliari – Fiorentina, le pagelle 2019

CAGLIARI

Cragno 6,5: Come sempre si distingue per le sue ottime parate che tengono in piedi il Cagliari. Non può nulla sul goal di Chiesa.

Cacciatore 6,5: Gran bel rientro per il terzino, che asfalta la fascia destra, sfiora il gran goal e si regala anche un assist. (Dal 73′ Padoin: S.V.)

Ceppitelli 6,5: Guida la retroguardia sarda che annulla per 87′ l’attacco viola. Si regala anche il goal del 2-0.

Pisacane 6: Emblema dell’aggressività sarda, lotta con Chiesa per gran parte della partita e riesce anche a tener botta.

Lykogiannis 6: Composto in fase difensiva, pericoloso in quella offensiva, il greco sostituisce bene Pellegrini e dalla sua punizione nasce il goal del 2-0.

Cigarini 6,5: Il punto di riferimento dei sardi. Illumina e distribuisce calcio per tutta la partita. Gli riesce anche un goal impossibile, annullato per via del fatto che la punizione era in seconda.

Ionita 6: Solita partita di quantità e fisicità per Artur, che lotta su ogni palla e si inserisce su ogni cross. 

Faragò 6: Ionita da fisicità e lui da gamba. Dal suo lato e dagli scambi fra lui e Cacciatore nascono le azioni più pericolose.

Barella 7: Senza dubbio il migliore. Tecnica, tenacia, intensità, aggressività, ha tutto il giovane centrocampista azzurro. Strappa e spacca la difesa viola più volte e sfiora il goal. Peccato debba arrendersi ai crampi. (Dal 80′ Deiola S.V.).

Joao Pedro 6,5: Sgomita con i possenti difensori viola, ma sguscia via nel momento più importante e sigla il goal del vantaggio. Sfiora la doppietta, ma colpisce una clamorosa traversa. (Dal 83′ Thereau: S.V.).

Pavoletti 6: Partita di generosità e lotta quella del Pavo, che non riesce ad essere pericoloso di testa e con i piedi non è perfetto. Da apprezzare comunque la sua lotta continua con Ceccherini.

 

FIORENTINA

Terracciano 6: Dimostra di poterci stare in una squadra così esibendosi in ottime parate, esce male, però, sulla punizione dal 2-0.

Milenkovic 5,5: Nel primo tempo riesce ad arginare le scorribande dei sardi, ma ha la grande colpa di perdersi Joao Pedro nel cross del vantaggio.

Pezzella 6: Molto attento il capitano, dirige il reparto e cerca di dare tranquillità alla squadra, che oggi è, però, assente.

Ceccherini 6: Come il compagno di reparto è sempre attento e lotta per tutta la partita con Pavoletti.

Biraghi 6: Uno dei pochi a crederci e provarci. Dal suo mancino nascono le più grandi opportunità viola. 

Norgaard 5: Nel primo tempo da copertura alla difesa, nel secondo si perde completamente. Acerbo. (Dal 71′ Dabo: S.V.)

Benassi 5,5: Spesso impreciso e impacciato, manca negli inserimenti e non riesce a dare il solito contributo alla causa.

Gerson 6: Prova a dare qualità, soprattutto negli ultimi metri, vista la scarsa verve degli attaccanti, ma non riesce a dare la scossa. Ha, però, il merito di imbeccare Chiesa nell’azione de 2-1.

Chiesa 5,5: Non è in forma e si vede. Non sprinta e non ha la forza di spingere forte come sempre, riesce, però, a smarcarsi bene e riaccendere le speranze viola.

Muriel 5: Il più atteso, ma anche la più grande delusione. Spento e fuori dalla partita per 90′.

Mirallas 5: Ha la più grande occasione viola di tutta la partita, ma si vede neutralizzare da Cragno il suo tocco. Galleggia sulla trequarti senza mai pungere. (Dal 58′ Simeone 5: Entra per dare la scossa, ma la scossa dovrebbero darla a lui, perchè non tocca mai palla.).

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