Cagliari – Torino, le pagelle 2018

0

Cagliari – Torino 0 – 0

CAGLIARI

Cragno 6: Vive un primo tempo da spettatore non pagante, nel secondo il Toro prova a rendersi pericoloso, ma lui si fa trovare pronto.

Srna 6: Non soffre mai Ansaldi, è uno dei pochi a provarci per tutta la partita e nel finire della stessa perde un pò le distanze e si fa scappare 2 volte Parigini

Ceppitelli 6: Il primo tempo è sinonimo di tranquillità per lui. Nel secondo il Torino prova a rendersi pericoloso, ma lui si fa trovare sempre pronto in marcatura spendendo anche un fallo che gli costa il giallo.

Romagna 6: Ancora giovanissimo, ma lotta e prova ad impostare come un veterano. Prende una bella botta sul sopracciglio, ma rimane sempre in partita senza timori.

Lykogiannis 6: Rientrava dopo diverso tempo, blocca De Silvestri per tutta la partita e nel primo tempo spinge anche con molta continuità.

Cigarini 5,5: Doveva essere il regista della squadra, rimane in ombra per tutta la partita. (Dal 85′ Bradaric S.V.)

Dessena 5,5: Per 80′ è solo corsa, non si vede mai davanti, ma il tanto correre lo porta ad avere l’occasione più ghiotta del Cagliari nel secondo tempo con un bel tipo dal limite d’aria.

Barella 7: In una sola parola “luce”. Una partita scialba e buia, ma lui la illumina con qualità e quantità in tutto il campo. Nel primo tempo è l’unico pericoloso di tutti i 22 giocatori in campo. Nel secondo tempo scambia il ruolo con Ionita, ma non riesce a colpire.

Ionita 6: Parte da trequartista, per poi cambiare la sua posizione con Barella con secondo tempo. Non è Castro, ma ci prova con i suoi mezzi è porta a casa la sufficienza.

Joao Pedro 4,5: Inesistente. Ci si aspetta molto da lui, soprattutto vista l’assenza di Castro, ma lui ne risente più di tutti. Il nervoso lo porta anche a prendere un giallo. (Dal 79′ Sau S.V)

Pavoletti 6,5: Sgomita, lotta, aiuta la squadra: è un guerriero! Non trova la via del goal, ma nemmeno del tiro, ma nessuno lo aiuta o lo mette in condizione di avere palle giocabili in aria di rigore. Esce per un problema fisico. (Dal 62′ Cerri 5: Prova a lottare come il compagno, ma risulta evanescente come tutta la squadra nella seconda frazione).

TORINO

Sirigu 6: A contrario del collega, lui segue la partita da spettatore nel secondo tempo, dove rischia solo su un tipo di Dessena dal limite sul finire della partita. Nel primo tempo è bravo sul tentativo di Barella.

Izzo 6: Si limita a gestire uno spento Joao Pedro senza mai correre rischi.

N’Koulou 6: Partita dove non viene mai chiamato in causa, nessuno degli avversari lo mette in difficoltà e lui dirige la difesa in modo impeccabile.

Djidji 5,5: Lotta con Pavoletti per 60′, dopo l’uscita del Pavoloso si addormenta, perde tutti i contrasti con Cerri e liscia pericolosamente una palla a limite aria piccola.

De Silvestri 5: Ci si aspettava una partita di spinta da Lollo, ma non è mai pericoloso.

Meitè 5,5: Primo tempo dove si limita a dare quantità in fase difensiva. Nel secondo tempo cresce come tutta la squadra trovando qualche conclusione.

Baselli 6,5: Il migliore dei suoi. Nel primo tempo imposta e prova ad essere pericoloso, nel secondo prova ad accendere la squadra, ma deve arrendersi dopo un fallo subito da Cerri. (Dal 76′ Lukic 5,5: Prova una sgroppata nei minuti finali, ma la sua prestazione si ferma a questo).

Soriano 4: Secondo chance di fila, ma lui butta alle ortiche anche questa. Non si vede praticamente mai. (Dal 69′ Zaza 6′: Entra bene in partita, dialoga bene con Belotti e prova anche ad essere pericoloso. Chissà che Mazzarri non pensi ad una coesistenza dei due..).

Ansaldi 5,5: Torna dopo due mesi di stop, si disimpegna bene nel primo tempo, provando a spingere, ma sbagliando diversi cross. Nel secondo tempo il calo fisiologico e la sostituzione. (Dal 74′ Parigini 6: Anche lui come Zaza entra bene, prova ad infiammare la partita con una sgroppata su palla di Iago, ma ne Belotti, ne Zaza ne approfittano).

Iago Falque 5: Insieme a Joao Pedro il grande assente. A differenza del cagliaritano, lui ci prova nel secondo tempo, ma nulla di fatto.

Belotti 6: Primo tempo da totale assente, ma non son tutte sue le colpe, infatti la squadra non lo accompagna. Nel secondo tempo, complice l’ingresso di Zaza e l’alzarsi del baricentro del Torino lotta e ci prova più volte, oltre a trovarsi bene con dei triangoli con lo stesso Zaza. 6 d’incoraggiamento.

 

CONDIVIDI