Genoa – Milan, le pagelle 2018

0

Genoa – Milan 0-1

GENOA

Perin 6,5: con le sue parate tiene a galla i suoi fino al goal all’ultimo secondo di A.Silva.

Biraschi 6: lavora bene con tutto il reparto limitando egregiamente sia Calhanoglu che Bonaventura.

Spolli 6,5: uno dei migliori del “grifone”,  è infatti preciso sia di testa che nella lettura delle azioni milaniste, è poi stoico quando decide di rimanere in campo nonostante un problema al ginocchio.

Zukanovic 5,5: il goal sbagliato clamorosamente purtroppo per lui è pesato alla fine dei conti, difensivamente invece non demerita.

Lazovic 6: copre l’intera fascia con grande naturalezza, fatica però a mettere palloni pericolosi in area.

Rigoni 6,5: un gol annullato per fuorigioco ed una prestazione di grande sacrificio per l’esperto centrocampista veneto. (Dal 74′ Omeonga 5,5: entrato per dare maggiore vivacità al centrocampo, al contrario perde un paio di palloni in maniera ingenua).

Bertolacci 6: contro la sua ex squadra ci tiene a fare bella figura disputando un buon primo tempo, cala invece nella ripresa.

Hiljemark 5,5: applica  alla lettera le indicazioni del suo allenatore, compie però troppi errori a livello tecnico.

Laxalt 6,5: vero e proprio motore dei rossoblu, Borini e Suso fanno una fatica immane nel contenerlo.

Pandev 6: mette la sua esperienza al servizio della squadra, si rende infatti utile nell’allungare i centrali rossoneri. (Dall’81’ Bessa s.v.).

Galabinov 5,5: viene chiusa nella morsa dei centrali avversari, e non riesce quindi a rendersi particolarmente pericoloso.(Dal 75’ Lapadula 5,5: entra con lo spirito giusto, ma sbaglia un goal che poteva cambiare le sorti dell’incontro).

MILAN

Donnarumma 6: non è chiamato ad interventi degni di nota.

Borini 5,5: si impegna molto in un ruolo non suo,  soffre però il dinamismo di Laxalt andando in grande difficoltà.

Bonucci 6: non va in grande difficoltà con gli attaccanti genoani, ed imposta come al solito la manovra da dietro.

Romagnoli 6,5: erige una vera e propria diga, dalle sua parti non passa nemmeno uno spiffero.

Rodriguez 6: prestazione sufficiente in entrambi i lati del campo, ma uno col suo sinistro può fare decisamente meglio.

Kessie 6: un leone in mezzo al campo, e invece un pò impreciso in fase offensiva.

Biglia 5,5: non riesce a dettare i ritmi a centrocampo, sul finale è invece bravo nell’intercettare i passaggi degli avversari.

Bonaventura 6: prova un paio di volte la conclusione, ma senza fortuna, si rende utile la sua qualità in mezzo al campo è utile nonostante non viva il suo massimo momento di forma.(Dall’80’ Calabria s.v.).

Suso 6,5: poco incisivo nel primo tempo, nella ripresa si scatena, e regala all’ultimo secondo l’assist vincente per A.Silva.

Kalinic 6,5: inizia bene la gara, sfiorando anche il goal, poi col passare dei minuti sparisce un pò dal gioco dei suoi e dalla partita. (Dal 60′ Cutrone 6; vero e proprio manifesto dell’idea di gioco di Gattusa, stavolta non segna ma dà comunque l’anima).

Calhanoglu 6: gioca con l’atteggiamento giusto, e prova ritrovare il goal sia su calcio piazzato che con conclusioni dal limite, ma la mira non è delle migliori, ci proverà nelle prossime partite. (Dal 68′ André Silva 7: MVP della partita, trova all’ultimo secondo il suo primo e decisivo goal in Serie A grazie ad con uno stacco imperioso di testa sul quale il fino ad allora insuperabile Perin non può nulla).

CONDIVIDI