Guida asta fantacalcio 2017: Bologna

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Guida asta fantacalcio 2017 Bologna
Guida asta fantacalcio 2017 Bologna

Ritorna la Guida asta fantacalcio di ICDF, in questo articolo andiamo ad analizzare la rosa del BOLOGNA.

Guida asta fantacalcio 2017: Bologna

Il nuovo Bologna di Roberto Donadoni riparte dalla tribolata stagione dell’anno scorso, con l’obiettivo di lanciare molti giovani ed ottenere una salvezza tranquilla. L’impianto di gioco non verrà rivoluzionato, con Destro assistito dal trio fantasia Krejci-Di Francesco-Verdi. Il reparto che ha subito maggiori cambiamenti è senza dubbio il pacchetto di centrali difensivi che ha fornito poche garanzie nello scorso campionato. Da decifrare come verranno rimpiazzati i tanti bonus regalati da Dzemaili, andato a svernare in Canada.

Nuovi arrivi Bologna

Ben tre i volti nuovi arrivati a rinforzare il reparto dei centrali di difesa di Donadoni: Sebastian De Maio (SCHEDA FANTACALCIO), Giancarlo Gonzalez (SCHEDA FANTACALCIO) e Filip Helander (fine prestito). I primi due arrivano come futuri titolari, il terzo si giocherà le sue chance a meno di cessioni in questa sessione di mercato. Andrea Poli (SCHEDA FANTACALCIO) sarà chiamato a raccogliere la pesante eredità di Dzemaili. In ottica futura ottimo l’innesto dalla Ternana di Falletti (SCHEDA FANTACALCIO), allungherà la panchina felsinea. Per dare esperienza all’attacco è arrivato anche Rodrigo Palacio (SCHEDA FANTACALCIO) dall’Inter. Rientrati dal prestito Crisetig, Falco, Mounier e Boldor. Tra i quattro le maggiori possibilità di rimanere le ha l’ex Benevento (Filippo Falco, ndr), reduce da un campionato cadetto in cui ha siglato sei reti e fornito altrettanti assist.

La sorpresa

La possibile sorpresa del prossimo campionato tra le file rossoblù potrebbe essere Federico Di Francesco. Il figlio del tecnico della Roma ha mostrato sul finire della scorsa stagione di avere un bagaglio tecnico considerevole e di essere uno di quelli che ti fanno saltare sulla sedia per la genialità dei suoi gol. A differenza dello scorso campionato la titolarità è assicurata fin dalle prime giornate. Nelle prime uscite amichevoli è andato a segno con regolarità, siglando anche una tripletta contro il Virtus San Marino. Il campionato 2017-2018 potrebbe essere quello della consacrazione. Unica controindicazione: è listato come attaccante.

Consigli fantacalcio Bologna: ruoli e formazione base

Il modulo base scelto da Roberto Donadoni per questa annata sarà il 4-2-3-1. Grazie a questo scacchiere tattico il tecnico può lasciare esprimere in tutta la loro fantasia il tris di trequartisti Krejci-Di Francesco-Verdi, rivelatosi il punto di forza della sua formazione nello scorso campionato. Molto dipenderà da come la squadra riuscirà a supportare un tale sbilanciamento offensivo. La scelta di rinnovare il pacchetto di centrali con De Maio-Gonzalez pare azzeccata viste le difficoltà dimostrate da Gastaldello l’anno scorso. Sulle fasce confermato Masina a sinistra, mentre a destra lotteranno per una maglia Mbaye e Krafth. In ribasso le quotazioni di Torosidis.

A centrocampo peserà molto l’assenza di Blerim Dzemaili. I tanti bonus e la leadership assicurata dallo svizzero lo scorso anno saranno rimpiazzati dall’arrivo di Andrea Poli. L’ex Milan ha dimostrato di essere ottimo incursore ma non si può pretendere da lui una doppia cifra in termini di segnature. Il compagno di reparto resta un rebus. Il favorito per ora pare essere Taider per la capacità di unire quantità e qualità, essenziali in un modulo con soltanto due mediani. Nella trequarti, considerato quanto mostrato nello scorso campionato, Simone Verdi deve essere un must. Possibile crack potrebbe rivelarsi Di Francesco. In calo l’appeal di Krejci, che va a bonus raramente.

In attacco deve essere l’anno del rilancio di Mattia Destro. Le stesse alternative che sono mancate lo scorso anno a causa del perenne stato di infortunato di Sadiq e la non convincente prima stagione in serie A di Petkovic. Il croato deve dimostrare di valere la massima serie italiana, partendo dalla panchina. Anche se ad oggi la prima alternativa sembra essere Palacio.

Formazione base (4-2-3-1): Mirante, Masina, De Maio, Gonzalez, Mbaye, Poli, Taider, Krejci, Di Francesco, Verdi, Destro.

Formazione Bologna 2017
Formazione Bologna 2017

La rosa

PORTIERI

Mirante: una garanzia ed anche un ottimo para-rigori. La scelta di accoppiarlo ad un altro numero uno titolare potrebbe rivelarsi vincente al fantacalcio.

Da Costa: il ruolo di secondo gli sta stretto, viste le ottime prestazione fornite lo scorso campionato in assenza di Mirante ma le gerarchie sono chiare.

Santurro: arrivato dal Siracusa per fare il terzo portiere. Acquistato come ottimo prospetto futuro, sarà una stagione in cui dovrà rubare con gli occhi i trucchi del mestiere a Mirante e Da Costa.

DIFENSORI

De Maio: Donadoni gli cucirà su misura il ruolo di leader difensivo, come mai gli è capitato in carriera. Le ultime stagioni non sono state esaltanti. Sulla carta può anche regalare qualche bonus con gli stacchi di testa da angolo. La fiducia dell’ambiente potrebbe rigenerarlo. Come quinta/sesta chiamata, vista la sicura titolarità ci potrebbe stare.

G. Gonzalez: la stagione col Palermo è stata disastroso si a livello personale che a livello di collettivo. Tornare a puntarci costituirebbe un investimento rischioso. Forse troppo.

Masina: pochi i bonus regalati nella scorsa stagione, quella che avrebbe dovuto consacrarlo nel grande calcio. Si avvicina per lui il campionato della verità, deve compiere il grande salto. Potrebbe essere uomo buono per completare il reparto, ma non una prima scelta. Le incognite rimangono parecchie.

Krafht: il ballottaggio sulla fascia destra si preannuncia aperto per tutto l’anno. Meglio puntare su altri dalla sicura titolarità o in alternativa acquisirlo in coppia con Mbaye.

Mbaye: teoricamente dovrebbero aprirsi maggiori spazi per lui, tanto che molti lo danno in vantaggio per la titolarità dell’out destro. Parecchio svagato lo scorso anno, non ci sentiamo di consigliarlo.

Gastaldello: il re dei malus nella passata stagione. Quest’anno anche la titolarità appare come una chimera. Da evitare, per lui si prospetta il ruolo di chioccia con più apparizioni in panca che sul campo da gioco.

Helander: la sua posizione all’interno della rosa bolognese appare traballante. Non è certo di essere integrato, di certo gli ammiratori non mancano. Potrebbe far comodo come rincalzo ed in caso di fallimento di uno dei due nuovi centrali.

Maietta: una delle ragioni principali della probabile partenza di Helander è proprio lui. Lo scorso anno in una stagione piena di difficoltà per il pacchetto arretrato s’è segnalato per il suo attaccamento alla maglia e la sua grinta. Donadoni quando si gira in panchina sa che su di lui può contare. Media voto niente male, buona chiamata con pochi crediti per settima/ottava scelta, insieme ad uno tra De Maio e Gonzalez, in un fantacalcio da più di 8 partecipanti.

Torosidis: le sue quotazioni sono in brusco calo, il suo ruolo appare essere quello dell’alternativa sia a destra che a sinistra.

CENTROCAMPISTI

Poli: la sfida è certamente intrigante, raccogliere l’eredità di Dzemaili. Appare improbabile riesca a pareggiare i tanti gol siglati lo scorso anno dalla svizzero, ma qualche bonus può portarlo. Il nuovo ruolo di leader può stimolarlo ancor di più. Come sesto/settimo centrocampista si può fare.

Nagy: il talento è cristallino, le probabilità che sia titolare con continuità meno alte. Visto il modulo base, Donadoni ha bisogno più di quantità che di qualità in quella zona del campo. Un’incognita.

Taider: il prescelto per affiancare Poli dovrebbe essere, mercato permettendo, lui. L’unico in grado di assicurare al tempo stesso qualità e quantità. In ottica fantacalcio resta poco appetibile.

Pulgar: Donadoni lo ha lanciato in più d’una occasione lo scorso anno. Gode di grande stima da parte del proprio tecnico, ma i risultati non sono stati soddisfacenti. Destinato ad avere sempre meno spazio.

Krejci: molti assist, pochi gol. Buono per completare il reparto come sesta/settima scelta ma da evitare come primissima chiamata. La possibile alternanza con Falletti potrebbe anche consigliare di prenderli in coppia.

Falletti: quanto mostrato lo scorso anno con la Ternana lascia trasparire un ragazzo con ottimi mezzi tecnici. L’infortunio pregiudica il suo inizio di stagione diminuendone l’appeal, se però amate il rischio potete spenderci sopra un credito.

Valencia: inserito nella rosa nel gennaio scorso, classe ’98. Poche se non nulle le probabilità di vederlo in campo.

Donsah: stagione anonima la passata, il giocatore ha dimostrato in passato di valere molto di più. Donadoni non sembra vederlo molto, anche se gran parte delle sue chance sarà lui stesso a giocarsele. Se ritrova brillantezza e dinamicità d’un tempo può sorprendere. Come ultima chiamata a centrocampo potrebbe essere una scommessa vinta. Non è detto rimanga a Bologna.

Falco: nelle amichevoli estive ha ben impressionato ed è stato schierato con continuità da Donadoni. Dei giocatori rientrati da prestito è uno di quelli con le maggiori probabilità di restare, visto anche l’addio di Rizzo. Può far rifiatare uno tra i componenti del tridente fantasia.

Mounier: in rotture totale con l’ambiente. Destinato ad andarsene, manca soltanto da stabilire il come ed il quando.

Crisetig: anche lui sembra in uscita, si sta cercando di rifilarlo al miglior offerente.

ATTACCANTI

Mattia Destro: L’ex promessa del calcio italiano è all’ultima stagione utile per dimostrare che tutti quelli che in passato hanno puntato su di lui non erano in errore. A giudicare dalle uscite estive la verve sotto porta è ritornata a buoni livelli. Inoltre la scelta fortemente voluta da parte del giocatore di rimanere a Bologna nonostante le offerte ricevute dalla Spagna, simboleggia la sua volontà di rilanciarsi. Come quarta/quinta scelta offensiva potrebbe essere una buona chiamata.

Palacio: può dare respiro a destro ed a tutti i trequartisti. A 35 anni difficile pensare che sia un titolare fisso, ma può fare qualche presenza. Al fantacalcio è da prendere con Destro o con uno dei trequartisti.

Petkovic: fallimentare il suo esordio da titolare lo scorso anno, quest’anno sembra essere sceso a terza scelta nelle gerarchie. Evitatelo.

Okwonkwo: è giovane, ma promettente. Donadoni ha dimostrato di puntarci nelle amichevoli estivi e potrebbe ritagliarsi il suo spazio nel corso della stagione.

Verdi: nell’avvio di stagione passata si è rivelato uno dei top nel ruolo. Poi l’infortunio ne ha complicato in maniera decisiva la stagione. L’anno scorso era la sorpresa, quest’anno deve diventare certezza. Un passo non così agevole da compiere. Consigliato, ma con moderazione vista la fragilità fisica ed il nuovo ruolo di attaccante. Non può essere una prima scelta.

Di Francesco: può essere una delle rivelazioni del campionato. L’opportunità di partire come titolare in serie A non ha nessuna intenzione di sprecarla. I numeri sono d’alta scuola, ottimo come quinta scelta in attacco. Semaforo giallo per chi volesse sceglierlo come quarta chiamata.

Nome Giocatore
Ruolo
Voto ICDF
Classic Mantra
Mirante P Por 65
Da Costa P Por 50
Santurro P Por 30
Masina D Ds;E 66
De Maio D Dc 62
Gonzalez D Dc 60
Mbaye D Dd;Ds;E 60
Gastaldello D Dc 58
Maietta D Dc 58
Torosidis D Dd;Ds;E 58
Helander D Dc 55
Krafth D Dd;E 55
Krejci C W 68
Poli C M;C 66
Falletti C T 62
Taider C C 62
Donsah C M;C 58
Falco C T 58
Nagy C M;C 58
Pulgar C M;C 56
Mounier C W;A 40
Valencia C 40
Crisetig C M;C 30
Destro A Pc 72
Di Francesco A W;A 70
Verdi A T;A 70
Palacio A A 58
Petkovic A Pc 54
Okwonkwo A A 50
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