Guida asta fantacalcio 2017: Torino

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Ritorna la Guida asta fantacalcio di ICDF, in questo articolo andiamo ad approfondire il: TORINO.

Guida asta fantacalcio 2017: Torino

Il Torino ha confermato buona parte della formazione titolare della passata stagione, oltre all’allenatore Sinisa Mihajlovic: hanno infatti salutato la città della Mole Joe Hart, Juan Manuel Iturbe e Marco Benassi, i primi due non confermati dopo il periodo di prestito mentre l’ex capitano per il poco spazio trovato. Grande importanza nella stagione dei granata ricoprirà la permanenza o meno del bomber Andrea Belotti, autore di una straordinaria stagione suggellata da 26 reti in 35 presenze.

Nuovi arrivi Torino

L’eredità di Hart verrà raccolta da Salvatore Sirigu (SCHEDA FANTACALCIO), di ritorno nel Bel Paese dopo l’esperienza in Liga, mentre sulla trequarti spicca l’acquisto di Alejandro Berenguer (SCHEDA FANTACALCIO), soffiato al Napoli e già pronto a candidarsi a un posto da titolare nello scacchiere di Mihajlovic. In mediana la cessione di Benassi è compensata dall’acquisto di Rincon (SCHEDA FANTACALCIO) Da segnalare anche l’acquisto del giovane Sadiq e del talento brasiliano Lyanco e di Nicolas N’Koulou (SCHEDA FANTACALCIO).

La sorpresa

La possibile sorpresa per quanto riguarda i giocatori granata risponde al nome di Alejandro Berenguer. La giovane ala appena giunta nel campionato italiano ha tutte le carte in regola per fare bene già al primo anno di Serie A: grande abilità nel servire i compagni, gran velocità e buon dribbling. Se dovesse presentarsi come centrocampista nel listone, come verosimilmente accadrà, sarebbe una scommessa da fare assolutamente. Nel terzetto di fantasisti alle spalle del Gallo, salvo stravolgimenti di mercato, occuperà lo slot di sinistra, con la possibilità di rientrare sul suo piede preferito per calciare verso la porta. Considerato anche che non sarà fra i top del reparto ai nastri di partenza, puntateci senza remore.

Consigli fantacalcio Torino: ruoli e formazione base

Mihajlovic schiererà i suoi uomini con il consueto 4-2-3-1 già sperimentato nella passata stagione con risultati alterni. In porta Sirigu avrà i gradi da titolare, con il promettente Milinkovic-Savic verosimilmente a fargli da secondo.

Nella linea a quattro davanti a lui giocheranno Barreca e Zappacosta sulle fasce con uno tra Moretti, N’Koulou e Lyanco centralmente, con i primi due in vantaggio.

A centrocampo i titolari sulla carta sono Baselli e Rincon con Obi, Acqua e Lukic pronti a subentrare e a scalare le gerarchie, quest’ultimo è pupillo di Mihajlovic, che potrebbe trovare spazio soprattutto in caso di passaggio alla linea mediana a tre.

Sulla trequarti agiranno Berenguer, Iago Falque e Ljajc, con Boye a fare da prima riserva. Davanti a loro inamovibile, salvo terremoti di mercato, il Gallo Belotti, pronto a ricevere i suggerimenti dei suoi trequartisti e a trasformarli in rete. Suo sostituto naturale sarà il neo arrivato Sadiq.

Formazione base (4-2-3-1): Sirigu, Barreca, N’Koulou, Moretti, Zappacosta, Rincon, Baselli, Berenguer, Ljajc, Falque, Belotti

Formazione Torino 2017
Formazione Torino 2017

La rosa

PORTIERI

Sirigu: dopo l’esperienza spagnola, con risultati altalenanti, ritorna a casa, per provare a giocarsi le sue carte in vista di Russia 2018. Il suo rendimento potrebbe essere piùche buono, tuttavia non bisogna dimenticare le tantissime reti incassate dalla squadra granata nella passata stagione e, considerando il solo innesto di Lyanco, questa tendenza potrebbe non cambiare troppo rispetto al 2016/17. Da prendere magari abbinato a un portiere di squadra medio/alta, come la Lazio ad esempio.

Milinkovic-Savic: di questo giovane portiere serbo si parla benissimo già da un paio di anni,quest’anno nelle gerarchie parte dietro all’esperto Sirigu. Da non escludere che possa racimolare qualche presenza, la società ha dimostrato di credere in lui.

Ichazo: terzo portiere, poco da aggiungere

DIFENSORI

Zappacosta: il difensore top a livello fantacalcistico della rosa di Mihajlovic: grande gamba e parecchi bonus in cascina. Potrebbe essere la stagione della definitiva consacrazione.

Barreca: sbocciato nell’ultima annata, quest’anno è chiamato a confermarsi. Il fatto che la società abbia resistito strenuamente agli assalti romanisti per il giocatore è indice di quanto l’allenatore abbia fiducia nelle capacità di questo ragazzo. Classico acquisto che bene o male il 6 lo porta a casa quasi sempre. Non aspettatevi troppi bonus però.

N’Koulou: difensore roccioso con grande esperienza internazionale, arriva al Toro per diventare quel faro difensivo che è mancato alla compagine torinista nella passata stagione. Buon acquisto.

Lyanco: il giovane brasiliano potrebbe rivelarsi la sorpresa della retroguardia torinista. Buon senso della posizione e grande capacità di anticipo, come quinto/sesto di reparto non dovrebbe deludervi.

Moretti: esperienza al servizio della squadra, di gran lunga il miglior centrale granata l’anno scorso per continuità di rendimento, quest’anno avrà una primavera in più sulle spalle, ma si può puntare ancora una volta su di lui, magari accoppiato a un altro suo compagno di reparto.

Bonifazi: dopo una grande stagione nella serie cadetta con la Spal, torna alla base per giocarsi le sue carte nel massimo campionato.

De Silvestri: riserva di Zappacosta, dopo stagioni da protagonista fantacalcistico, ormai sembra aver imboccato il viale del tramonto.

Avelar: l’infortunio patito nei mesi passatilo ha sicuramente condizionato, tuttavia anche ora che è tornato al 100% rimane dietro Barreca nelle gerarchie per il posto da terzino sinistro.

Molinaro: prezioso jolly che può ricoprire diversi ruoli nello scacchiere dell’allenatore serbo. Al fantacalcio, invece, la sua utilità rasenta lo zero.

CENTROCAMPISTI

Ljajic: sicuramente uno fra i top del reparto, capace di sfiorare la “doppia-doppia” fra gol e assist. L’unico problema del fantasista serbo rimane la continuità, finora mai trovata. Acquisto comunque da fare.

Iago Falque: dopo l’inizio sfavillante dello scorso campionato è un po’ calato alla distanza, portando comunque a casa un gran bottino in termini di bonus. Difficile ripeta gli stessi numeri quest’anno, ma certamente saprà farsi amare dai fantallenatori che sceglieranno di investire su di lui.

Berenguer: di lui abbiamo già parlato approfonditamente nella sezione apposita, il giovane talentino spagnolo ha tutte le carte in regola per fare bene nel campionato italiano. Da prendere come scommessa a centrocampo, potrebbe pagare dividendi già da subito.

Baselli: dopo qualche sfuriata di troppo di Sinisa Mihajlovic, il giovane centrocampista ha tirato fuori gli attributi come gli chiedeva il tecnico serbo, guadagnandosi la maglia da titolare. Ha buone possibilità di far bene e con gli inserimenti ai quali ci ha sempre abituato potrebbe arrivare a mettere a segno 5-6 gol verosimilmente, mica male per uno che dovrebbe fare il mediano.

Rincon: corsa e quantità per la mediana granata, Rincon è l’uomo giusto per il centrocampo di Mihajlovic. Fantacalcisticamente parlando è poco appetibile, ma può essere preso per avere un titolare sempre pronto.

Acquah: meno “fanta” dell’appena menzionato Baselli, può tornare utile come titolare a basso prezzo. Da non dimenticare tuttavia la sua passione per i cartellini, ben tre le espulsioni l’anno passato.

Lukic: il pupillo di Mihajlovic potrebbe trovare parecchio spazio in caso di passaggio ad un centrocampo a tre. Rimane comunque un soggetto poco ambito fantacalcisticamente.

Obi: ai nastri di partenza si propone come quarto centrocampista: anche qui, meglio virare verso altri lidi.

Valdifiori: arrivato dal Napoli per imporsi come faro del centrocampo granata, è pian piano scivolato nelle gerarchie e questa parabola discendente non accenna a fermarsi, considerate anche le prestazioni del suo alter ego Lukic.

Gustafson: rimpolpa il reparto, ma difficilmente troverà molto spazio nel corso della stagione

ATTACCANTI

Belotti: giocatore simbolo dell’armata torinista, dopo l’exploit dell’ultimo anno e mezzo è chiamato a dimostrare di potersi sobbarcare il peso dell’attacco italiano al mondiale e magari di poter ambire ad una futura maglia da titolare in un top club europeo. Gol, assist e buoni voti: questo è ciò che vi assicurerete se deciderete di puntare sull’attaccante ex Palermo.

Boyè: è la prima riserva dei tre trequartisti, probabile trovi parecchio minutaggio. Tuttavia ha dimostrato uno scarso feeling col gol, per usare un eufemismo, quindi non lo consiglieremmo come attaccante, se non come “tappabuchi” (sesto di reparto).

Parigini: di lui si parla molto bene, potrebbe affermarsi magari approfittando delle occasioni che avrà per far rifiatare i tre trequartisti. Possibile sorpresa.

Maxi Lopez: l’ex punta blaugrana avrà parecchie difficoltà a racimolare minuti, se proprio volete acquistarlo, fatelo se avete anche Belotti.

Sadiq: il giovane nigeriano arriva in prestito dalla Roma. Sarà un’alternativa a Boyè e Maxi Lopez nel ruolo di “riserva” di Belotti. Al fantacalcio non acquistatelo se non con il Gallo!

Nome Giocatore
Ruolo
Voto ICDF
Classic Mantra
Sirigu P Por 70
Milinkovic-Savic P Por 45
Ichazo P Por 40
Zappacosta D Dd;E 75
Barreca D Ds;E 69
N’Koulou D Dc 68
Moretti D Ds;Dc 64
Lyanco D Dc 60
Bonifazi D Dc 58
Avelar D Ds;E 58
Molinaro D Ds;E 58
De Silvestri D Dd;E 55
Ljajic C A 76
Iago Falque C T;A 74
Berenguer C W 70
Baselli C C 69
Rincon C M;C 68
Acquah C M;C 58
Gustafsson C C;T 55
Lukic C M;C 55
Obi C E;M 55
Valdifiori C M;C 50
Belotti A Pc 90
Boyè A A 55
Maxi Lopez A Pc 50
Sadiq A Pc 50
Parigini A A 40
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