Guida asta fantacalcio 2017: Verona

Guida asta fantacalcio 2017 Verona
Guida asta fantacalcio 2017 Verona

Ritorna la Guida asta fantacalcio di ICDF, in questo articolo andiamo ad approfondire il: VERONA.

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Guida asta fantacalcio 2017: Verona

Dopo la promozione diretta dell’anno scorso, raggiunta a fatica, a seguito di uno scontro durato per tutto l’arco del campionato con il Frosinone, il Verona ritrova la Serie A. La squadra si presenta con un mix tra giocatori esperti e affermati nella categoria come Heurtaux, Pazzini, Romulo, Cerci ed un manipolo di giovani calciatori volenterosi di dimostrare il proprio talento per potersi affermare: uno su tutti l’esterno di proprietà della Roma, Daniele Verde.

Nuovi arrivi Verona

Alessio Cerci (SCHEDA FANTACALCIO), Marchel Buchel, Marco Silvestri, Gian Filippo Felicioli, Daniele Verde (SCHEDA FANTACALCIO), Thomas Heurtaux (SCHEDA FANTACALCIO), Martin Caceres (SCHEDA FANTACALCIO) Moise Kean (SCHEDA FANTACALCIO) della Juventus e Lee Seung-woo (SCHEDA FANTACALCIO) del Barcellona sono i volti nuovi del mercato gialloblu.

La sorpresa

Per causa di forza maggiore, l’acquisto più affascinante della compagine gialloblu, Antonio Cassano, non potrà essere utile alla causa, visto il suo sorprendente addio al calcio giocato. Di conseguenza la sorpresa in casa Verona potrebbe rispondere al nome di Daniele Verde, l’ala ex-Avellino, ha dimostrato in serie B di poter essere decisivo, grazie alla sua velocità e fiuto del gol. 8 marcature messe a segno con la maglia verde dei lupi in 32 partite rappresentano un bottino di tutto rispetto per il napoletano classe ’96 il quale potrebbe imporsi, nel tridente completato da Cerci e Pazzini, come jolly offensivo, utile anche a partita in corso, dove con le sue accelerazioni può cambiare le sorti del match in modo imprevedibile.

Consigli fantacalcio Verona: ruoli e formazione base

Tra i pali appare favorito per la titolarità il brasiliano Nicolas, con il neo-acquisto Silvestri relegato, almeno inizialmente, in panchina.

Il pacchetto arretrato schierato a 4 vedrà Souprayen agire sulla fascia sinistra mentre Heurtaux e Caceres agiranno centralmente, con Ferrari leggermente indietro nelle gerarchie ma pronto a giocarsi le sue chance. Dubbi sorgono per quanto riguarda il ruolo di terzino destro, orfano del nuovo giocatore del Bristol, Eros Pisano. La soluzione più accreditata vede l’ex juventino Romulo designato come futuro titolare del ruolo, con la possibilità anche di adattare nella posizione di terzino il neo-acquisto Heurtaux. Rispetto alle altre neopromosse, l’Hellas sembra garantire più sicurezza per quanto concerne il reparto difensivo, dove il nazionale under-21 Ferrari e il francese Souprayen più di tutti possono essere ottimi investimenti low-cost per completare il parco difensori in ottica fantacalcio.

Il centrocampo sarà costruito per supportare un tridente offensivo poco propenso alla copertura, con Bessa, Zuculini, Buchel e Fossati in continuo ballottaggio per formare il trittico titolare, atto ad ergersi a schermo difensivo con una elevata propensione al malus, con conseguente latitanza di bonus fantacalcistici. Tra tutti Bruno Zuculini e Bessa sembrano essere i più appetibili per i fantallenatori, ma al massimo, per ricoprire il ruolo di comprimario nelle varie fantasquadre.

La vera sorpresa in ottica bonus per il Verona potrebbe provenire dai tre attaccanti della squadra di mister Pecchia: Cerci e Pazzini sono due graditi ritorni nelle aste fantacalcistiche, e proprio il centravanti e capitano potrebbe ripetere le ottime annate dell’ormai ex calciatore Luca Toni. Nell’ultima stagione , le 23 reti messe a segno gli sono valse il titolo di capocannoniere della Serie B, ed un suo acquisto a basso costo, potrebbe essere salvico per tutti i fantallenatori, essendo un’alternativa di medio livello ai nomi più blasonati. Discorso diverso vale per Alessio Cerci, fermo da due anni per motivi tecnici e fisici. Sarà importante capire il reale stato d’animo dell’esterno cresciuto nel settore giovanile della Roma, che potrebbe diventare facilmente uno dei crack di questa stagione, grazie alla sua propensione ai bonus e la probabile investitura di tiratore di calci piazzati e rigori. l’ultima casella offensiva è quella meno certa della titolarità, dato che fino a pochi giorni fa, vedeva in Cassano il naturale interprete. Verde parte nelle gerarchie un passo avanti agli altri concorrenti, ma sia un ipotetico cambio di modulo , sia la possibilità di poter intervenire sul mercato rendono un eventuale acquisto dell’esterno molto rischioso, l’ideale sarebbe acquistarlo in coppia con Cerci, avendo in tal caso almeno un sicuro titolare, anche se utilizzare due slot di un reparto importante come quello offensivo, per acquistare due calciatori di una squadra neopromossa, sembra una mossa molto azzardata. Occhio anche a Moise Kean, il classe 2000 ha fame di campo e potrebbe trovare molto minutaggio. 

Formazione base (4-3-3): Nicolas; Romulo, Ferrari, Heurtaux, Souprayen; Buchel, B. Zuculini, Bessa; Cerci, Pazzini, Verde.

Formazione Verona 2017
Formazione Verona 2017

La rosa

PORTIERI

Nicolas: nell’ultima stagione, l’Hellas ha una media di gol subiti inferiori di uno a partita. Certamente il salto di categoria cambia le carte in tavola, ma la squadra di Pecchia sembra essere, tra le squadre di bassa classifica, una delle più compatte e organizzate difensivamente. Aggiungendo che il costo dell’investimento per il portiere brasiliano sarà molto basso, può rivelarsi un’ottima alternativa ai soliti noti.

Silvestri: il portiere ex-Leeds arriva a Verona con tanta voglia di rimettersi in gioco, anche se sembra essere destinato al ruolo di dodicesimo, come d’altra parte è accaduto nell’ultima stagione, nella quale faceva da riserva a Green. Se proprio volete acquistarlo, prendetelo solo se avete già Nicolas.

Coppola: se prendere due portieri del Verona poteva sembrare rischioso, allora prenderli tutti e tre sarebbe un’azzardo o da tifosi veraci scaligeri. Il buon Ferdinando a 39 anni compiuti si ritrova per l’ennesima volta in Serie A, ma questa volta, ci sono grandi possibilità che lo faccia da spettatore non pagante.

DIFENSORI

Souprayen: dopo una buona impressione al suo primo anno in A, il terzino francese ritrova la massima categoria, con un anno di esperienza italiana in più sulle spalle, può essere una delle sorprese del Verona e di molte Fantasquadre. Ottimo giocatore di completamento a costo minimo che può garantire un rendimento sufficiente e soprattutto titolarità indiscussa. Unico punto negativo è la sua bassa familiarità con i bonus.

Heurtaux: sembrano un ricordo per il difensore francese le voci di mercato che negli ultimi anni lo hanno accostato alle squadre di vertice del nostro campionato. Dopo un paio di stagioni in cui ha racimolato pochissime presenze per infortuni e scelte tecniche, arriva nella città veneta con voglia di dimostrare. In ottica fantacalcio non entusiasma, ma almeno garantisce la titolarità.

Caceres: rinforzo temporaneo per Pecchia che l’avrà a disposizione fino a gennaio sicuramente poi si vedrà. In mezzo dovrà ritrovare la forma migliore ma avrà le sue chance per riprendere il feeling col campo. Difensore duttile, avrà sicuramente spazio.

Ferrari A.: il difensore classe ’94 ha giocato poco l’ultima stagione in B ma quest’anno, forte dell’esperienza dell’Europeo polacco e l’indisponibilità di Bianchetti per l’inizio di campionato, può giocarsi le sue carte per il posto da titolare al centro della difesa. Adattabile anche a terzino destro, Ferrari può essere il nuovo Caldara. Se si è in cerca di una scommessa per la difesa a costo minimo, il suo nome è uno dei primi su cui puntare.

Caracciolo: l’ex Brescia dovrebbe essere la riserva più in alto nelle gerarchie per succedere in caso di defezioni del quartetto titolare, da prendere in casi estremi solo se si possiede almeno uno tra i tre nominati precedentemente.

Cherubin: dopo alcune stagioni di discreto livello con la maglia del Bologna, sembra aver perso smalto. Ha visto il campo soltanto 5 volte con la maglio gialloblu, e a meno che non succeda l’imponderabile, sembra essere desinato a continuare su questa scia. Da evitare.

Bianchetti: il titolare designato dell’ultima stagione è però fermo ai box per un infortunio che lo terrà lontano dal campo per tutto l’inizio di stagione. Una volta recuperato bisgonerà constatare le sue condizioni per poterne valutare l’acquisto.

Felicioli: il giovanissimo terzino scuola Milan, è arrivato per completare numericamente il reparto. Sembra improbabile una sua titolarità per questa stagione, ma avrà possibilità di ritagliarsi spazio utile con l’accrescere della sua esperienza.

Albertazzi: il difensore ex-Milan è dal 2015 stabilmente nella rosa veronese. Ciò che spaventa in modo negativo, però, è il suo magro bottino di presenze: 10 in un biennio, troppo esiguo per essere uno su cui puntare alle aste.

CENTROCAMPISTI

Romulo: il duttilissimo centrocampista italo-brasiliano sembra orientato ad iniziare la sua stagione nel ruolo di terzino. Ciò comporta una drstica riduzione nell’indice dell’appetibilità fantacalcistica, ma è certo che nel corso della stagione, lo si vedrà ricoprire un po’ tutti i ruoli dal terzino all’esterno d’attacco. Se avete necessità di un giocatore con discreta continuità può essere la soluzione ai vostri problemi.

B. Zuculini: la sua carriera sembrava avviata verso un roseo futuro, quando nel 2014 il Manchester City gli offre un contratto. Da quel momento una serie infinita di prestiti, fino ad arrivare a Verona a titolo definitivo, dove sembra aver trovato la dimensione adatta.

Bessa: centrocampista che con molte probabilità sarà uno degli 11 titolari, almento inizialmente, attenzione a lui anche in chiave bonus, dato che in 40 presenze con l’Hellas ha messo a segno 8 reti.

Buchel: arriva in prestito dall’Empoli e si propone per essere un protagonista dell’annata gialloblu. Il nazionale del Liechtenstein è però propenso al cartellino, a causa del suo carattere un po’ sopra le righe. Evitiamolo al fantacalcio.

Fossati: acquistato dal Verona a causa del riscatto automatico in caso di promozione, va a rimpinguare il centrocampo dell’Hellas. Non è un calciatore tecnicamente estroso, ma di rendimento costante. Da acquistare solo in casi realmente estremi.

F. Zuculini: fratello maggiore di Bruno, parte indietro nelle gerarchie a centrocampo complice anche un infortunio che lo rallenterà nella prima parte di stagione. Mezz’ala di temperamento con scarsi bonus all’orizzonte.

Laner: di proprietà del club scaligero dal 2012 sembra essere destinato ad un ulteriore prestito, probabilmente in serie B.

Valoti: altro ex-Milan alla corte di Pecchia. L’ultima stagione ha ben figurato quando è stato chiamato in causa, con la soddisfazione di aver realizzato una doppietta contro la SPAL futura vincitrice del campionato. Anche quest’anno, dovesse rimanere in rosa, sarebbe indirizzato al ruolo di riserva, con possibilità magari verso metà stagione di poter ristabilire gli equilibri a suo favore.

Zaccagni: la girandola di prestiti maturati fino alla stagione scorsa sembrerebbe orientata a continuare anche per la prossima.

ATTACCANTI

Pazzini: il capocannoniere dell’ultima Serie B, si candida prepotentemente al ruolo di riserva di lusso nelle fantasquadre, il suo acquisto come 5/6 attaccante potrebbe risultare un’arma importante data la sua assoluta titolarità e la possibilità (in ballottaggio con Cerci) di calciare i rigori.

Cerci: aveva lasciato la serie A con l’auspicio di potersi misurare ad un livello superiore di calcio, ma torna in Italia, dopo le anonime parentesi con Milan e Genoa, per contirbuire alla salvezza del neopromosso Hellas. Se dovesse riproporre quanto fatto a Torino con Ventura sarebbe uno dei pezzi pregiati del campionato, ma il suo stato d’animo e fisico potebbero portarlo all’ennesimo flop. Non investite troppo per lui, potrebbe rivelarsi una cocente delusione.

Verde: come già detto, la rivelazione scaligera potrebbe essere lui, a differenza del compagno di reparto Alessio Cerci, ha motivazioni, età e possibilità per poter dimostrare il suo valore senza pressioni. Fateci un pensiero.

Lee Seung-Woo: arrivato in prestito per fare esperienza, vivrà una stagione di crescita e lavoro ma in quanto a spazio non lo vediamo in grado di imporsi titolare sin da subito, in campo soprattutto a gara in corso per cui al fantacalcio non offre grandi certezze.

Kean: il classe 2000 arriva senza timori reverenziali, vuole giocare e potrebbe trovare molti minuti. Ami gli azzardi al fantacalcio? È il tuo nome allora!

Tupta: sarà una riserva ai titolari.

Fares: l’attaccante classe ’96 algerino, è in prima squadra dal 2014 ed è ancora alla ricerca del suo primo gol con questa maglia. Serve altro per sconsigliarne l’acquisto?

Nome Giocatore
Ruolo
Voto ICDF
Classic Mantra
Nicolas P Por 60
Silvestri P Por 58
Coppola P Por 30
Souprayen D Ds;E 65
Heurtaux D Dc 64
Caceres D Dd;Dc 64
Ferrari A. D Dd;Dc 58
Caracciolo D Dc 55
Albertazzi D Ds;E 50
Cherubin D Dd;Ds;Dc 50
Felicioli D Ds;E 50
Bianchetti D Dc 54
Bessa C C;T 68
Zuculini B. C M;C 66
Romulo C Dd;E;M 64
Büchel C C 60
Valoti C C;T 58
Zaccagni C M;C 58
Fossati C M;C 55
Zuculini F. C M;C 55
Laner C 45
Pazzini A Pc 69
Cerci A A 69
Verde A A 69
Kean A A 62
Lee Seung-Woo A  A 58
Fares A A 50
Tupta A A 50
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