Hellas Verona – Udinese, le pagelle 2018

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HELLAS VERONA

Nicolas 5,5: Ha poche colpe sul gol, ma per il resto del match non dà la giusta sicurezza ai suoi. Sbaglia troppe scelte.

Ferrari A. 6: Gestisce bene le folate offensive degli avversari, concedendo davvero poco in fase difensiva.

Vuković 6: Non ha molto lavoro da compiere nel secondo tempo, dove limita molto bene Lasagna. Qualche problema nel primo tempo. (Dal 74’ Bearzotti 6: Non corre rischi, è sempre molto attento).

Caracciolo 6: In un paio di occasioni si spinge in avanti, senza successo. Dopo un paio di difficoltà si riscatta con un paio di buone letture.

Souprayen 5,5: Qualche sbavatura di troppo, lascia troppo spazio alle accelerazioni degli avversari. (Dal 66’ Aarons 5,5: Sbaglia molto, non entra bene in campo).

Romulo 6,5: Uno dei migliori in campo, ci prova fino alla fine e non smette mai di lottare. Nonostante il verdetto.

Fossati 5: Troppi errori in fase di impostazione, sbaglia più di qualche apertura. Quando non gira, il Verona si inchioda.

Zuculini 6: Recupera diversi palloni, prova a fare quello che può. Soprattutto nella prima parte di gara. (Dal 57’ Danzi 5,5: Paga l’emozione, sbaglia qualche tocco di troppo).

Fares 5: Non si vede praticamente mai, soltanto in un paio di accelerazioni innocue.

Cerci 5,5: Un paio di buone giocate, ma è spesso assente. Si muove bene, ma non ha molte occasioni da gol.

Sw Lee 6: Come al solito si muove bene palla al piede e in più di un’occasione sfiora il suo secondo gol in A.

UDINESE

Bizzarri 6: Non ha molto lavoro da compiere, bene in uscita e sui palloni alti. Gestisce un momento delicato con la solita esperienza.

Nuytinck 6,5: Uno dei migliori in fase difensiva. Bene nelle letture ed è sempre attento, soprattutto sulle verticalizzazioni.

Danilo 6: Guida la linea difensiva e tolte alcune sbavature, gioca una gara solida e d’esperienza.

Samir 6: Qualche disattenzione di troppo, a volte soffre le accelerazioni dei padroni di casa. Ma per il resto gestisce senza problemi.

Stryger Larsen 6,5: Non si ferma mai, è sempre in movimento. Sbaglia davvero poco, sulla corsia destra è una sicurezza.

Barák 7: Decide un match pesantissimo, con un gol che vale oro. Bene in inserimento, la difesa del Verona non lo prende mai.

Behrami 6: Ogni tanto va in difficoltà, ma sceglie sempre il tempo giusto per intervenire. E diventa fondamentale in un paio di chiusure.

Hallfredsson 6: Come il compagno di reparto si inserisce molto bene e aiuta la squadra anche quando si deve difendere.

Jankto 6,5: Gli manca soltanto il gol, ma è sempre propositivo. In più si inventa l’assist per il gol di Barak. (Dall’91’ Maxi Lopez s.v.).

de Paul 6: Si divora due palle gol, sbaglia troppo. Spesso si perde in azioni personali, ma la sua qualità non si discute. (Dall’82’ Perica s.v.).

Lasagna 6: Male sul tiro nei primi minuti, poi si mette a disposizione della squadra e gioca con il solito spirito di sacrificio. (Dall’88’ Balic s.v.).

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