Inter – Bologna, le pagelle 2018

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Inter – Bologna 2-1

Inter

Handanovic 5,5: bene su Palacio prima e male sempre sull’ex nerazzurro poi, colpevole di uscire in ritardo, ma si riscatta nel finale sull’onnipresente 36enne rossoblu.

Cancelo 6,5: parte piano e poi cresce, mostra di essere migliorato moltissimo anche in fase difensiva, offre una prestazione completa e mostra dei colpi non indifferenti.

Skriniar 6,5: bene ma quella traversa reclama vendetta, poteva e doveva fare meglio, guida anche Lisandro Lopez al massimo delle se possibilità.

Miranda 5: esce per un problemino muscolare ma il disastro che compie sul gol di Palacio abbiamo l’impressione non abbia molto a che fare con i guai fisici (dal 46′ Lisandro Lopez 5,5: insufficienza leggera perché rimedia comunque ai suoi errori, ma il debutto non è indubbiamente dei migliori).

D’ambrosio 5,5: alterna buone giocate a decisioni veramente poco sensate, sopratutto nelle scelte palla al piede, in cui spesso e volentieri perde almeno un tempo di gioco, nel finale un po’ meno peggio.

Vecino 5,5: a centrocampo oggi fino all’ingresso di rafinha sembra la solita giornata buia e lui non è in formissima in questo periodo, corre troppo a vuoto troppo spesso.

Borja 5: lento, ancora, per l’ennesima volta. Rallenta sempre l’azione e perde un pallone sanguinario davvero non da lui, nel finale è così stanco che prova a rimediare facendo fallo ma non riesce nemmeno in quello.

Brozovic 5: esce tra i fischi, meritati nel complesso ma oggi non gioca così male, peccato corra troppo quando non serve, e applaude ironicamente il suo pubblico. L’assist rimane l’unica cosa buona della sua partita (dal 58′ Rafinha 7: ha un’altra marcia, sembra, almeno per ora, di un livello superiore, se guadagnerà i 90′ minuti non potrà far altro che crescere ed aiutare la squadra per la corsa Champions perché la sua qualità si nota immediatamente).

Karamoh 7: forse meriterebbe qualcosina di più ma sbaglia un gol non troppo difficile che potrebbe chiudere la partita. Rimane il migliore dei suoi per distacco, fin dal primo tempo ci prova in tutti modi e anche provando giocate difficili cresce nel corso della partita fino allo splendido gol del 2-1, preparazione al tiro stupenda e finalizzazione imparabile (dal 73′ Gagliardini: se il cambio sembra assurdo non è colpa sua, ma entra e rallenta sempre qualsiasi uscita del pallone, difende però in maniera ottimale il risultato).

Perisic 5,5: poco meglio delle precedenti uscite, ma almeno oggi non sembra insofferente come in altre situazioni, a volte predica davvero solo per se stesso lamentandosi dei compagni che non ne capiscono le iniziative a pieno, i due tiri deboli reclamano un approccio però completamente diverso.

Eder 6,5: il gol è sporco, proprio come il suo gioco, ma l’aiuto e la cattiveria che mette per i 90′ minuti sono innegabili.

Bologna 

Mirante 6,5: ottimo su tutte le uscite, fortunato sulla doppia traversa interista, sui gol non può praticamente nulla.

Mbaye 5: sciagurato l’intervento su Rafinha che porta al secondo inappellabile giallo, fino a quel momento aveva retto benissimo su Perisic.

De Maio 6,5: difensivamente poco da dire, oggi molto bene, si è preso il posto quando sembrava doversene andare e difficilmente lo mollerà, prova pure a suonare la carica nel finale.

Gonzalez 5: marca male su Eder, i suoi rinvii sono spesso imprecisi, il confronto con il compagno di reparto è impossibile questa volta.

Masina 5: il fallo del rosso è veramente bruttissimo, ma si vede che non è intenzionale, la sua prestazione però è insufficiente al di la’ del cartellino nel finale, Karamoh lo salta sempre.

Pulgar 5,5: nel primo tempo viene chiuso dal lavoro di Brozovic ed Eder, poi si libera dalla gabbia ma spesso la sua impostazione è lenta e imprecisa.

Poli 6: Donadoni gli chiede di distruggere il gioco interista e lui lo fa al meglio offrendo in più di un’occasione ottime uscite al pallone, esce per colpe non sue (dal 72′ Torosidis 6: non può praticamente mai offrire un vero contributo all’arrembaggio e non soffre nessuno quando entra in campo).

Dzemaili 6,5: peccato non spari qualche siluro dei suoi dalla distanza perchè la partita è di quelle che glielo permetterebbero ma si mette a disposizione dei compagni ed è tra i più pericolosi. Su Lopez un paio di numeri d’alta scuola.

Orsolini 5: peggiore in campo, spaesato, non salta mai D’ambrosio, perde tantissimi palloni e rilancia in più di occasioni contropiedi pericolosissimi, peccato che lo faccia per i suoi avversari, con errori grossolani (dal 66′ Falletti 5,5: ci prova con la carica del givovane arrembante, ma spesso lo è un po’ troppo e la sua irruenza lo porta a compiere falli evitabili che bloccano i suoi).

Di Francesco 5: corpo estraneo, si nota per un paio di ripartenze sprecate, oggi non è la sua prestazione migliore sicuramente (dall’ 82′ Avenatti SV).

Palacio 7: è semplicemente ovunque, prestazione monstre e palma di migliore in campo rubata da un giocatore che ha la metà dei suoi anni praticamente, il più pericoloso, il più volenteroso e pure provvidenziale su due contropiedi interisti dove ferma gli avversari nella propria area. A 36 anni può ancora dare molto e il pubblico di San Siro lo applaude anche quando segna, tributo doveroso e meritato a un professionista incredibile.

 

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