Lazio – Bologna: le pagelle

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Lazio – Bologna 1-1

LAZIO

Marchetti 6: inoperoso per tutto l’arco della partita. Sul gol del Bologna non ha particolari colpe.

Patric 5,5: si fa vedere con costanza in fase d’attacco, peccato per qualche errore di troppo. In fase difensiva da rivedere.

Hoedt 5,5: bravo nei contrasti aerei dove si fa valere, quando però si accentrano gli esterni del Bologna non riesce mai ad arginarli.

De Vrij 6: partita nella quale si limita a chiudere le giocate avversarie. Costretto poi ad uscire dal campo dopo uno scontro di gioco con Floccari. (Dal ’51 Cataldi 6,5: entra bene in partita, con il suo ingresso la Lazio si rende più pericolosa. Sempre nel vivo del gioco laziale).

Radu 5: la condizione fisica non è delle migliori e oggi si è visto. Sempre in ritardo negli interventi e spesso impreciso. Ammonito per un fallo su Verdi. (Dal ’68 Wallace 6: gioca mezz’ora di tranquillità. Bravissimo nel guadagnarsi il rigore a 20″ dal termine).

Milinkovic 6: si muove molto bene tra le linee avversarie inserendosi sempre al momento giusto. Nella ripresa si divora un gol sparando alto a tu per tu con Da Costa. (Dal ’76 Luis Alberto: s.v.).

Parolo 5,5: primo tempo da playmaker davanti alla difesa, nella ripresa, complice l’ingresso di Cataldi trova più spazi ma senza incidere. Nel complesso sotto la sufficienza.

Lulic 5,5: gara numero 200 per il bosniaco con la maglia della Lazio. Primo tempo nel quale non brilla, cresce leggermente nella seconda metà di gara quando passa al ruolo di terzino sinistro.

Felipe Anderson 6,5: senza dubbio uno dei più vivaci ed attivi della squadra capitolina. I suoi dribbling mettono in difficoltà chiunque provi ad andargli vicino. Cala nel finale dove rimedia anche un cartellino giallo.

Immobile 6: partita tutto sommato buona. Bravissimo a prendere il tempo e lo spazio ai difensori, purtroppo si divora almeno 2 gol. Nel finale si rifà spiazzando Da Costa dal dischetto.

Keita 6,5: così come l’esterno brasiliano, è lui l’arma in più della Lazio. Rapidità e velocità sono le sue doti migliori e oggi si è visto.

BOLOGNA

Da Costa 8: para qualsiasi cosa passi dalle sue parti. Almeno due miracoli che salvano il risultato. Il gol subito su rigore non macchia una prestazione di altissimo livello.

Mbaye 6: inizialmente soffre e non poco la vivacità di Keita che lo costringe spesso al fallo. Poi cresce leggermente.

Helander 6,5: inaspettatamente è lui a portare avanti i suoi sfruttando un gran cross di Verdi su punizione. Regge tutto sommato bene le avanzate laziali. (Dal ’84 Oikonomou: s.v.)

Maietta 6: insieme al compagno di reparto fa un buon lavoro sbagliando poco o nulla. 

Masina 5,5: in ombra per gran parte del match dove soffre le iniziative di Anderson. Rimedia anche un giallo.

Donsah 6: si muove bene nel centrocampo rossoblu. Bravo in sia in fase di ripiegamento sia in fase di attacco con inserimenti che mettono in difficoltà la retroguardia biancoceleste. (Dal ’67 Pulgar 6: entra nel momento di fuoco della Lazio ed è costretto a difendere).

Nagy 6,5: gran partita per il giovane ungherese. Bravo nel gestire i palloni sbagliando davvero poco. Aiuta la squadra nel maggiore momento di difficoltà.

Taider 6: corre e lotta in mezzo al campo recuperando svariati palloni che fanno ripartire la squadra. Si limita a difendere ma con efficacia.

Verdi 6,5: senza dubbio il migliore in campo per i felsinei. Gioca una gran partita, risultando una continua spina nel fianco con le sue ripartenze e i suoi movimenti.

Floccari 5,5: fatica a trovare gli spazi giusti in mezzo alla difesa laziale non rendendosi praticamente mai pericoloso. Anche lui come De Vrij è costretto ad uscire anzitempo dopo il duro scontro. (Dal ’64 Sadiq 5: entra e fa più danni che azioni buone. Non riesce mai a farsi valere. Rimedia anche un giallo per nervosismo).

Di Francesco 6,5: si muove tantissimo fra il centrocampo e la difesa avversaria. Non incide più di tanto ma si rende utile per la squadra. Ammonito per una simulazione evitabile.

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