Lazio – Genoa: le pagelle 2018

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Lazio 4 – 1 Genoa

Lazio

Strakosha 6: nulla può sulla conclusione ravvicinata di Piatek, per il resto viene poco impegnato;

Wallace 6: copre con disivoltura la sua zona di competenza;

Acerbi 5,5: partita ordinata macchiata dall’errore che apre a Piatek lavia del goal;

Caceres 6: apre il campo con personalità, limita le avanzate offensive nella ripresa;

Marusic 6: parte bene proponendosi con continuità e tempismo, cala nella ripresa; (dal 86′ Patric sv);

Parolo 6,5: va vicino al goal in un paio di occasioni, non facendo mancare il suo contributo in interdizione;

Lucas Leiva 6,5: si piazza davanti alla difesa e da li smista palloni ai compagni dando copertura ai centrali;

Milinkovic-Savic 7: goal ed assist in una partita in cui è sempre nel vivo del gioco; (dal 72′ Badelj 6: in pochi minuti riesce a farsi ammonire, ma contribuisce a mettere al sicuro il risulato)

Lulic 6,5: bel duello con Biraschi, macina metri su metri sulla fascia;

Caicedo 6: sblocca la partita dopo appena 6 minuti, fa valere la sua fiscità per aprire gli spazi hai compagni; (dal 61 Correa 6: gioca tra le linee ma non riesce ad essere concreto in area di rigore);

Immobile 6,5: tocca pochi palloni, ma è determinate con una doppietta da vero opportunista.

Genoa

Marchetti 5,5: poco reattivo in molte occasione;

Spolli 5: in difficoltà davanti alla velocità di manovra biancolceleste; (dal 27′ Koume 6: conla sua velocità riesce a trovare il modo di creare potenziali pericoli);

Zukanovic 5,5:

Biraschi 6: bene in fase difensiva dove regge il confronto con Lulic, meno incisivo in fase di spinta;

Romulo 5,5: spaesato dai numerosi cambi di posizione, finisce per fare solo confusione; (dal 56′ Lazovic 6: qualche buon spunto per provare a riaprire la partita);

Hiljemark 5,5: limita gli inserimenti per coprire gli spazi, ma finisce nella morsa del fraseggio laziale;

Gunter 5,5: parte esterno e finisce centrale, qualche buona chiusura alternata a qualche sbavatura;

Bessa 5: non riesce a dare ritmo alla squadra e perde un pallone nella sua trequarti che indirizza la partita;

Criscito 5,5: patisce anche lui la manovra avversaria e arriva in ritardo inun paio di diagonali difensive;

Medeiros 5: troppo fumoso, è suo l’unico pericolo del primo tempo ma scompare troppo presto dal gioco rossoblù; (dal 62′ Sandro 6: esordio stagionale per ceracare la condizione migliore);

Piatek 6,5: approfitta del regalo di Acerbi per segnare il quinto goal stagionale, in una partita in cui riesce a fare reparto da solo.

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