Lazio – Milan, le pagelle 2018

0

Lazio – Milan 1-1

LAZIO

Strakosha 6,5: chiamato ad un solo grande intervento, ma la sua deviazione sul tiro di nel primo tempo Calhanoglu è decisiva.

Wallace 5,5: quando agisce da marcatore puro è più che efficace, mentre quando c’è da imposta fa fatica, è infine sfortunato in occasione del goal/autogoal del Milan.

Acerbi 6,5: annulla Cutrone ed a differenza del suo compagno di reparto si f valere anche coi piedi.

Radu 6: riesce a limitare Suso tenendolo lontano dall’area di rigore.(Dall’82’ Caicedo s.v.)

Maurisic 5,5: i spinge spesso in avanti, ma senza troppo successo, può fare decisamente meglio..

Parolo 6,5: un sicurezza per Inzaghi, si inserisce spesso in avanti, sfiorando anche il gol, ma si f valere anche in fase di ripiegamento, dove non toglie mai la gamba

Badelj 6: titolare vista l’assenza di Leiva, il croato imposta discretamente la manovra e dimostra di poter dare una mano a questa squadra.

Milinkovic 5,5: apparso più intraprendente rispetto alle ultime uscite, tenta però con eccessiva insistenza la giocata personale. (Dal 64′ J.Lukaku 6: il suo ingresso è positivo, con la sua velocità mette infatti in difficoltà Abate e Calabria.

Lulic 5,5: come sempre instancabile lungo la corsia, spreca però lo spazio concessogli dai rossoneri non riuscendo a rendersi pericoloso.

Luis Alberto 5,5: qualche buona giocata e nulla più, è ancora un lontano parente del giocatore ammirato l’anno scorso. (Dal 64′ Correa 7:Il suo ingresso in campo è decisivo, ha infatti il merito di realizzare il goal del pareggio e di vivacizzare gli attacchi dei suoi).

Immobile 6: ha una voglia matta di andare in goal, e da solo riesce a mettere in difficoltà i centrali ospiti in un paio di occasioni però l’ex Dortmund poteva servire il compagno smarcato.

MILAN

Donnarumma 7: Immobile si arrende i suoi interventi, ma alla fine è costretto a raccogliere il pallone in fondo l sacco al 94′.

Abate 6: in un ruolo evidentemente non suo si impegna, e riesce ad arginare come può’ gli attacchi dei padroni di casa.

Zapata 5,5: vanifica una gara praticamente perfetta respingendo in malo modo il pallone sul quale i avventa Correa in occasione del goal laziale.

Rodríguez 6,5: la posizione da centrale sembra responsabilizzarlo, è infatti attento in fase difensiva ed imposta la manovra dalle retrovie.

Calabria 6: non al meglio fisicamente, ha il merito di trovare l’assist per il goal del momentaneo vantaggio rossonero.

Kessié 7. partita di grande sacrificio per l’ivoriano che in  una delle sue poche sortite offensivo trova anche un goal fortunoso che per poco non porta i suoi alla vittoria.

Bakayoko 6,5: fa d vera e propria diga a centrocampo, ed è ormai uno dei punti fermi di Gattuso.

Borini 5,5: schierato esterno, non punta mai il diretto avversario, al contrario è generoso in fase difensiva.

Suso 5,5: vista l’assenza di un regista vero e proprio tenta di dare una mano nell’impostazione della manovra, in questo modo però  si rende meno pericolo del solito e  non arriva con continuità sul fondo.

Çalhanoglu 5,5:  in ripresa fisicamente rispetto alle ultime gare, deve però migliorare nelle scelte, spreca infatti un ottima occasione nella ripresa, nel primo tempo invece Strakosha aveva deviato sul palo una sua conclusione.

Cutrone 5: chiamato  fare reparto da solo, si ritrova il più dalle volte chiuso dai centrali bianco celesti, mentre i pochi palloni avuti a disposizione li spreca in modo precipitoso.

CONDIVIDI