Lazio – Roma, le pagelle 2018

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Lazio – Roma 3-0

LAZIO

Strakosha 6,5: salva per ben due volte la sua porta e il risultato, con due parate non proprio semplici. Partita ottima.

Bastos 6: in fase difensiva e di recupero palla è stato impeccabile, ma quando ha la palla tra i piedi a volte diventa un pericolo.

Acerbi 6,5: vince tutti i contrasti aerei con Dzeko, che non è il primo arrivato, e non lascia passare praticamente quasi nulla.

Radu 6,5: i derby si vincono anche con un po’ di cattiveria e lui stasera ce l’ha messa tutta entrando deciso su ogni avversari e lottando su ogni pallone. Ammonito al minuto 93.

Marusic 6: partita piuttosto anonima per l’esterno laziale che non si mette tanto in mostra, ma si limita a svolgere bene il compito che gli è stato assegnato.

Milinkovic 6,5: grazie al suo fisico riesce a vincere quasi tutti i contrasti in mezzo al campo e la sua tecncia invece gli permette di gestire bene qualsiasi pallone e regalare nel finale l’assist decisivo a Cataldi per il 3-0. Ammonito al minuto 77.

Leiva 6,5: non è facile essere sempre presente nell’aiutare i compagni soprattutto in fase difensiva, ma Lucas stasera lo ha fatto veramente bene.

Luis Alberto 6,5: ancora non è al top della forma, ma comunque stasera è stato in grado di prevalere sugli avversari mettendosi in mostra con delle belle giocate. (Dal 70′ Parolo 6: aveva il ballottaggio proprio con il compagno sostituito, infatti non è entrato in campo con una forma smagliante e si è visto. Riesce però comunque a strappare una sufficienza.)

Lulic 6,5: continuo sali e scendi sulla fascia e continua lotta con gli avversari. Una partita che da un uomo derby come c si aspetta. Ammonito al minuto 55.

Correa 7,5: lo decide lui questo derby, accelerazioni e dribbling sempre azzeccati che mettono in difficolta un intero reparto offensivo. Suo l’assist per l’1-0 di Caicedo che apre le danze ed è sempre lui a procurarsi il rigore per il 2-0. Partita perfetta, gli è mancato solo il gol. (Dal 78′ Cataldi 6,5: entra con la voglia giusta e proprio lui che è tifossissimo da sempre della Lazio sigla il 3-0 finale con un bel tiro da fuori. Ammonito al minuto 90.)

Caicedo 7: ogni volta che viene chiamato in causa da mister Inzaghi, dà sempre il suo contributo alla squadra e stasera è stato fondamentale nello sbloccare il risultato dopo soli 12 minuti sfruttando l’incomprensione dei difensori avversari. (Dal 64′ Immobile 7: fortuna per gli avversari che non era in forma per partire dall’inizio, ma entra e mette ancor di più gli avversari per tutto il tempo rimante. Appena entrato segna su rigore il gol del 2-0.)

ROMA

Olsen 6: non viene mai chiamato in causa per effettuare parate particolarmente difficili, è vittima della poca solidità difensiva dei suoi compagni.

Florenzi 5,5: qualche buon intervento difensivo lo ha fatto vedere, ma nulla che può rendere la sua prestazione sufficiente.

Fazio 4,5: come era anche prevedibile ha sofferto per tutta la partita la velocità di Correa e compagni, colpevole insieme al collega Jesus sul primo gol e fautore del secondo concendendo rigore a causa dell’atterramento proprio di Correa. Ammonito al minuto 73.

Juan Jesus 5: sostituire Manolas non è un gioco da ragazzi ed infatti Juan non riesce a farlo nemmeno minimamente. Poco solido e ipnotizzato dalle giocate degli avversari concede troppi spazi. Ammonito al minuto 6.

Kolarov 5: da lui che è abitutato a partite del genere ci si aspettava qualcosa in più , ma anche lui non riesce a giocare sereno e creare azioni potenzialmente offensive. Nel finale impazzisce ed in 30 secondi si fa ammonire due volte e viene espulso al minuto 94.

Cristante 5: completamente fuori da qalsiasi schema, perde tutti i contrasti e non riesce a trovare una posizione in campo a lui congeniale.

De Rossi 6: partita non semplice per il capitano giallorosso, gli avversari sono rapidi e a volte è costretto a rincorrerli, ma comunque risulta uno dei migliori della Roma. (Dal 65′ Pastore 5,5: torna in campo dopo un mese, ma non riesce ad essere comunque incisivo anche se si ritrova tra i piedi il pallone del possibile 1-1.)

Pellegrini 5,5: soffre la voglia e l’agonismo degli avversari, non sbaglia tanto, ma non riesce ad imporre il suo gioco. Una partita non proprio esaltante.

Zaniolo 6: si sa il derby non è una partita come le altre, la fisicità e la voglia prevalgono su tecnica e tattica, e forse lui ha pagato questa situazione a cui non è ancora abituato. Dolorante lascia il campo nel secondo tempo. (Dal 62′ Perotti 5,5: il mister lo mette in campo sperando che riuscisse con la sua tecnica a dare una svolta positiva alla squadra, ma il cambio non è stato dei più azzeccati.)

Dzeko 5: due o al massimo tre palloni giocabili che non riesce a sfruttare, ma il peggio è che non riesce a vincere mai un contrasto, aereo e non, con gli avversari. Frustrato commette un brutto intervento nel finale e viene ammonito al minuto 92.

El Shaarawy 5: non si è praticamente quasi mai visto in zona pericolosa, i compagni non lo cercano e paga la poca quantità di palloni giocati. (Dal 80′ Schick s.v.)

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