Milan – Cagliari, le pagelle 2019

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Milan – Cagliari, le pagelle 2019

Milan-Cagliari 3-0

Donnarumma 7: chiamato poche volte in causa, ma si fa trovare pronto erige un vero e proprio muro davanti alla propria porta

Calabria 6,5: spinge costantemente lungo la corsia destra, ed è attento in fase difensiva, non gli si può chiedere nulla di più.(dal 65′ Conti: entra con una gran voglia ed è sempre positivo nei suoi interventi).

Musacchio 6,5: ormai con Romagnoli gli automatismi sono ben oliati, ed anche quando c’è da impostare la manovra i suoi suggerimenti sono sempre precisi.

Romagnoli 6,5: dalle sua parti non si passa, e lo sa bene anche Pavoletti sovrastato più riprese anche nel gioco aereo.

Rodriguez 6,5: quando la palla scotta viene affidata allo svizzere, e lui sa sempre cosa fare. Orami è una certezza per Gattuso.

Kessie 6: in vrescita rispetto alle ultime uscite è il solito recupera palloni, gli manca soltanto un po’ di lucidità, ma purtroppo non si può avere tutto.

Bakayoko 6,5: il centrocampo milanista non può fare a meno di lui, è troppo importante il suo apporto sia sul piano fisico che tecnico, ed anche oggi il francese non delude.

Paquetà 7: trova il primo goal in rossonero che dedica alle sfortunate vittime del “Nido delle Aquile” del Flamengo, ma in generale disputa una grande gara dimostrando di essere in netta crescita.

Suso 6,5: sembra aver messo alle spalle il problema di pubalgia, e smista come sue solito una gran quantità di palloni, peccato solo per il goal fallito da posizione favorevole.

Piatek 7: ancora in goal alla sua terza gara da titolare, il polacco a volte sembra essere veramente “Robocop”. (Dal 65′ Cutrone 6: la partita è già sul 3-0 quando entra in campo, ma lotta ugualmente su ogni pallone).

Calhanoglu 6,5: non è il giocatore che sul finire della scorsa stagione incantava, oggi però ci mette grande impegno ma pecca ancora di imprecisione. (dal 77’ Borini s.v.).

CAGLIARI:

Cragno 6: sui goal subito non ha colpo, ed sfortunato soprattutto in occasione del primo goal quando una sua respinta rimbalza proprio sul corpo di Ceppitelli.

Srna 5: non una grande gara per l’esterno croato, si f trovare impreparato soprattutto sulle marcature preventive, in più non si ricordano avanzate degne di nota lungo la fascia.

Pisacane 5.5: il migliore del pacchetto arretrato ospite, tiene botta su Suso e Piatek, ma non è sempre preciso nei suoi interventi.

Ceppitelli 4,5: forse sfortunato in occasione dell’autogol, nel resto della gara è pero disastroso, è emblematica in questo senso l’azione nella quale regala palla a Suso che però lo grazia.

Pellegrini 5,5: non proprio la serata perfetta per esordire dal 1′, pecca in fase difensiva ma in avanti fa vedere cose interessanti.

Faragò 5: la sua presenza in campo si nota a malapena, tant’è che quando a pochi minuti dalla fine è costretto a dare forfait per infortunio la differenza non si vede minimamente.

Barella 5.5: di solito è il faro del centrocampo cagliaritano, oggi però è poco propositivo e non riesce a dare vivacità al gioco dei suoi.

Ionita 5. perde tutti i duelli fisici, il palleggio del Milan lo mette in grande difficoltà, ed il moldavo non ci capisce un granché. (dal 76′ Despodov s.v.).

Padoin 5 : va in grandissima difficoltà nel pressare gli uomini di Gattuso, ed è quindi in debito di ossigeno quand’è in possesso di palla. (dal 68′ Deiola s.v.).

Joao Pedro 6: il più propositivo del Cagliari prima Donnarumma e poi la traversa gli negano però la gioia del goal (dall’80’ Bradaric s.v.).

Pavoletti 4.5 i suoi compagni non lo appoggiano a dovere, lui però sbaglia tutto ciò che è umanamente possibile. Romagnoli non gli fa toccare palla, ed anche sulle palle alte non riesce a rendersi pericoloso.

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