Roma – Milan, le pagelle 2019

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Roma – Milan 1-1

ROMA

Olsen 5,5: imbucato da Piatek, non dà però sicurezza ai compagni nelle altre situazioni.

Karsdorp 6,5: spinge con continuità sull’out destro ma deve migliorare nell’intesa con Schick. (Dall’86’ Santon s.v.).

Manolas 6,5: quando duella con Piatek ha spesso la meglio, non si può dire altrettanto dei compagni di reparto.

Fazio 5: si fa sfilare Piatek come un novellino, un errore non da lui.

Kolarov 5,5: ad intermittenza, complice anche l’atmosfera surreale dell’Olimpico.

De Rossi 7: verticalizza in continuazione e fa girare velocemente il pallone, il centrocampo della Roma senza di lui perde l’80% delle qualità.

Pellegrini 5,5: colpisce un palo nel finale, ma è l’unico squillo di una gara vissuta in sofferenza.

Schick 6: si sacrifica in fase di non possesso e Donnarumma gli nega un gol meritato. (Dall’81’ Kluivert s.v.).

Zaniolo 7: impegna Donnarumma in due occasioni nitide ed è il più lesto a ribadire in rete un pallone vagante. L’unico sempre al TOP della Roma in questo periodo.

Florenzi 5,5: combina poco da ala, in difficoltà. (Dal 65′ El Shaarawy 6: entra con la giusta voglia e crea qualche pericolo in avanti).

Dzeko 6: ci mette la grinta giusta per entrare subito in partita e dimenticare lo schock di Firenze, ma gli manca ancora il gol.

MILAN

Donnarumma 7,5: si veste da Superman in tre occasioni almeno, negando il gol alla Roma, ma non può nulla sul tap-in di Zaniolo.

Calabria 6: chiude con precisione e non disdegna qualche sortita offensiva.

Musacchio 5: soffre Dzeko e Schick che lo fanno ammattire nella prima frazione, nel secondo tempo cresce leggermente.

Romagnoli 6,5: deve coprire anche gli errori di Musacchio nella prima parte, sempre positivo.

Rodriguez 6: nella ripresa meglio della prima frazione quando Schick lo mette in difficoltà.

Kessié 5,5: non una prestazione indimenticabile per il centrocampista rossonero.

Bakayoko 5,5: qualche errore di troppo in fase di costruzione del gioco.

Paquetà 6,5: recupera il pallone che poi serve a Piatek, inizia ad inserirsi al meglio nel calcio italiano. (Dal 78′ Castillejo s.v.)

Suso 5: non pungente nell’uno contro uno, spesso lontano dal gioco- (Dall’87’ Laxalt s.v.).

Piatek 7: brucia Fazio e deposita in rete l’ennesimo pallone della sua esaltante stagione, micidiale in area di rigore. (Dall 87′ Cutrone s.v.).

Calhanoglu 5: meglio in difesa che in attacco, il che dice tutto sulla sua prestazione.

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