Roma – Udinese, le pagelle 2019

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Roma – Udinese 1-0

Roma

Mirante 6: attento e preciso, la sua sola presenza tra i pali ha riportato normalità e tranquillità al reparto e gli effetti si vedono.

Juan Jesus 6: dalla sua soffre poco, prova a spingere ma chiaramente è adattato e per questo le sue giocate non sono efficaci, esce per infortunio (dal 46′ Florenzi 6: chiaramente il gioco lo conosce, si prende la fascia e spinge a tutta gamba quando ha la possibilità).

Manolas 6,5: sebbene non sia al 100% riesce comunque ad essere il solito affidabile centrale capace di tener testa alla velocità di Lasagna.

Fazio 6: non sempre pulito ma puntuale e preciso, concede qualcosa ma stavolta riesce a portare a casa una gara positiva.

Marcano 6: anche lui adattato sulla fascia, riesce a svolgere bene il compitino senza strafare, fa il suo e lo fa bene.

Cristante 6: non eccezionale la sua partita, in mediana gioca veloce ma verticalizza poco, meglio quando ha possibilità di inserirsi.

De Rossi 6,5: solita partita di determinazione e grinta non sempre lucido ma trasmette ordine e disciplina in mezzo al campo (dal 68′ Under 5: entra male in partita, spreca buone occasioni e non riesce ad essere determinante).

Zaniolo 5,5: a corrente alternata, quando la Roma gioca sotto-ritmo ne soffre perché non ha spazi e palloni, meglio nella ripresa anche se confusionario.

El Shaarawy 6,5: va a corrente alternata, non sempre lucido nelle giocate però è proprio da sua imbeccata che nasce il gol della vittoria. Nel finale continua sulla falsa riga dei primi minuti..

Schick 5: sempre più in discussione, la convivenza con Dzeko è nulla, il bosniaco in sua assenza cresce, ormai è un giocatore da rivalutare (dal 46′ Pellegrini 6,5: entra e si piazza dietro il tridente per lavorare di regia e fin quando sta lì la Roma è efficace, quando arretra si sente la sua assenza negli ultimi metri).

Dzeko 7: alla fine gli serviva solo il pallone giusto, quando arriva fa gol. La gara è tutta in quella giocata, in attacco soffre e lotta ma si vedeva che era in palla.

Udinese

Musso 6,5: sul gol può nulla sebbene provi a metterci i suoi centimetri, è attento negli interventi sebbene lo stile sia rivedibile è comunque efficace.

De Maio 6: una buona prestazione fino al gol perché quando poi si tratta di costruire emergono i limiti, meglio quando si limita a coprire gli spazi (dall’83’Teodorczyk s.v.).

Troost-Ekong 6: prestazione positiva, peccato il gol subito la difesa aveva retto ancora molto bene sintomo che il nigeriano ha trovato la sua dimensione.

Samir 5: non bene per tutta la gara, insicuro nel trio difensivo, male quando si allarga sulla sinistra, sonnecchia sul vantaggio giallorosso.

D’Alessandro 6: bene ma non eccezionale la sua prestazione è di grande sostanza, copre tutta la fascia con grande dinamismo sebbene pecchi di imprecisione (dal 71′ Pussetto 5,5: relegato sull’esterno fatica a rendersi utile alla manovra, qualche sparuto accenno nel finale).

Fofana 5,5: bene nella prima metà, perso nella seconda quando la Roma trova le misure e lui finisce per rincorrere la palla senza trovare la posizione.

Mandragora 6: in regia lavora bene anche se soffre le ripartenze della Roma e deve lavorare sulle sue debolezze, rapidità e corsa, esce stremato (dal 68′ Sandro 5,5: quando entra in campo la Roma è già avanti e non riesce a riprendere le briglie della mediana, colpe però non solo sue).

De Paul 5,5: gara dai due volti anche per lui, nel primo tempo lavora di copertura e ripartenza, lo fa bene e l’Udinese appare in palla, nella seconda metà si eclissa.

Stryger-Larsen 5,5: attento ma anche timido per tutti i novanta di gioco, ormai abituato a lavorare basso non si spinge mai oltre la mediana con la giusta cattiveria agonistica.

Okaka 5: lavora a spallate ma alla fine finisce per farsi inglobare prima da Fazio poi da Manolas che dopo un quarto d’ora ruggente ne prendono le misure.

Lasagna 5,5: poteva essere la sua gara, mette in difficoltà Manolas costringendolo agli straordinari ma quando ha la palla giusta la spreca.

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