Serie A, cosa aspettarsi nel girone di ritorno (parte 1)

0
Scudetto Serie A @ Getty Images

Cogliamo l’occasione per augurarvi un buon anno, sperando possa essere iniziato nel migliore dei modi. Dobbiamo ancora farci perdonare per non essere riusciti a mantenere tutte le rubriche dei consigli attive, durante le ultime due giornate del girone d’andata, ma il calendario complicato di questa stagione ci ha messo in difficoltà e vogliamo ripartire in quarta. Un piccolo regalo che speriamo possa essere utile per il vostro girone di ritorno, una rubrica-sintesi sulla situazione attuale delle 20 squadre del campionato e cosa aspettarsi dai protagonisti in questo 2019.

ATALANTA

La Dea non è più una sorpresa ma una solida realtà, sfortunata nell’uscita a tratti inaspettata dai preliminari dell’Europa League, ha subito il contraccolpo psicologico ed è partita rilento in campionato, complici i carichi pesanti di lavoro estivi. Ad oggi però, parliamo di una squadra che ha buone probabilità di confermare un piazzamento in Europa. L’investimento Duvan Zapata ha portato finalmente i suoi frutti, 10 gol in 19 partite, inutile consigliarlo, chi già ce l’ha se lo terrà stretto fino a fine stagione. Consigliamo invece il Papu Gomez, che forse ha deluso le aspettative in termini di bonus in questo girone d’andata, ma ora sta crescendo e pian pian con l’arrivo della bella stagione si troverà più a suo agio con terreni più morbidi (doppia cifra di gol e assist, assolutamente alla sua portata). Al contrario, non ci piace Ilicic, stagione altalenante, le due triplette non salvano un girone d’andata a tratti disastroso, potrà dire la sua e sarà utile alla causa nero-azzurra, ma se avete modo di scambiarlo per un top o semi-top di reparto, più regolarista, non esitate. Attenzione al crack Mancini, con il rientro di Masiello a pieno regime vedrà scendere il suo minutaggio, non spendete troppo e magari, prendetelo in coppia con uno dei titolari. Hateboer e Palomino vi regaleranno soddisfazioni anche in termini di voti.

BOLOGNA

L’impronta di Filippo Inzaghi e l’uscita di Simone Verdi, ha indubbiamente cambiato il Bologna rendendo la squadra decisamente più conservativa. Nonostante la posizione in classifica, Skorupski è un portiere che va tenuto in considerazione e che consigliamo (ovviamente come portiere da affiancare), 5 clean sheet nel girone d’andata non sono pochi per una squadra che al momento sarebbe in Serie B. Poco da segnalare nella retroguardia felsinea, se però avete un posto libero per una scommessa, Dijks potrebbe fare al caso vostro. Per rimpolpare un centrocampo più di quantità che di qualità, il calciomercato ha portato in rosso-blu Soriano, che sconsigliamo. Un girone d’andata sottotono in maglia granata per altro giocato nella stessa posizione e nello stesso modulo che troverà in Emilia, forse un paio di gol potrebbero anche arrivare ma non aspettatevi un riscatto tale che valga la pena di acquistarlo. La certezza si chiama Santander, punta ex-Copenaghen che con la sua fisicità ha aiutato la squadra in più di un’occasione, la doppia cifra è alla portata, da schierare soprattutto nelle partite casalinghe. Attenzione a Sansone, possibile mina vagante, probabilmente in ballottaggio con Palacio a meno di un passaggio al 4-3-3, potrebbe dire la sua, buon 4°-5° slot, senza spendere troppo.

CAGLIARI

Alti e bassi per la prima stagione di Maran sulla panchina del Cagliari, meglio nelle partite casalinghe. Salvezza ampiamente alla portata con una squadra che ha individualità importanti anche se non bastano per fare quel passettino in più. Consigliatissimo Cragno, tra i pali sta dimostrando tutto il suo valore, due rigori parati e media voto da far invidia al resto dei colleghi, peccato per qualche gol subito di troppo, quasi sempre però, per colpe non sue. Difesa così e così, il presidente Giulini ha infatti dichiarato cedibili praticamente tutti i giocatori della retroguardia rosso-blu, guardate altrove dunque. L’infortunio di Castro ha aperto le porte a Ionita, che potreste aggiudicarvi a pochi crediti, non è ben visto dalle redazioni come il talentuoso Barella, ma potrebbe dire la sua con almeno 2-3 bonus pesanti da qui a fine stagione. Joao Pedro e Pavoletti imprescindibili, peccato per gli infortuni cronici della punta ex-Genoa e Sassuolo, doppia cifra comunque alla portata, se vi arrivasse però una buona offerta di scambio valutatela.

CHIEVO

Stagione tortuosa per i clivensi che stanno provando a risorgere dalle ceneri grazie a Di Carlo che ha sposato il progetto e ha portato maggior solidità e rispolverato un Sergio Pellissier ancora in grado di fare scuola. Interessante come 4°-5° slot del vostro reparto offensivo, magari in coppia con Stepinski per avere un titolare certo di una squadra che proverà sicuramente a riscattarsi nel girone di ritorno. Il sempreverde Sorrentino sta regalando voti da modificatore costantemente, se la retroguardia tornasse a funzionare come nelle ultime stagioni gli si potrebbe dare fiducia più spesso, purtroppo i gol subiti sono ben 28. Le speranze di salvezza sono riposto nella qualità di Giaccherini e Birsa, il primo, infortunio a parte che lo ha limitato tra novembre e dicembre, ha garantito buone prestazioni oltre ai due gol e un assist ed è consigliato per questo girone di ritorno dove per forza di cose dovrà essere protagonista, lo sloveno invece è in calo e potete pensare di scambiarlo (ci sta pensando anche la società, direzione Cagliari), meglio per un titolare fisso dai bonus sporadici, senza timore.

EMPOLI

Toscani tanto belli da vedere quanto poco efficaci, o almeno così era fino all’arrivo di Iachini, che ha cambiato dapprima modulo e poi stile di gioco, decisamente più conservativo, osando meno e in realtà non siamo sicuri che quelle tre vittorie siano del tutto opera sua. La difesa a tre non sembra funzionare, Provedel è costretto ad usare il pallottoliere alle volte. Pasqual (da prendere in coppia con Antonelli) e Di Lorenzo però, hanno beneficiato del cambio modulo, avendo licenza di sganciarsi giocando da quinti di centrocampo, fateci un pensierino. Krunic, il migliore a centrocampo, puntate su di lui, sia che rimanga, sia che vada (si parla di Genoa, giocherebbe sempre nella stessa posizione garantendo quei 4-5 bonus leggeri o pesanti oltre alla titolarità). Zajc, relegato alla panchina, non è ancora da scambiare ma anzi, potrebbe essere la vostra scommessa vincente per questo girone di ritorno, possibile che venga impiegato come seconda punta in attesa del rientro di La Gumina (potete liberarvene, gioca spesso troppo lontano dalla porta), se dovesse convincere il mister, dubitiamo possa toglierlo dal campo. Chiudiamo spendendo qualche parola su bomber Caputo, anche se il campo ha tolto ogni dubbio, trascinatore assoluto e ultimo a mollare in ogni gara, 9 gol che potrebbero raddoppiare in questo girone di ritorno ed ora che non è più rigorista, potete schierarlo praticamente sempre.

CONDIVIDI