Serie A, cosa aspettarsi nel girone di ritorno (parte 4)

0
Scudetto Serie A @ Getty Images

Quarto ed ultimo capitolo di un breve riassunto che speriamo possa esservi piaciuto e soprattutto che possa darvi quel qualcosa in più in vista dell’asta di riparazione e più in generale, nel girone di ritorno. Ultime 5 squadre analizzate, date un’occhiata.

SAMPDORIA

Il solito Quagliarella sta trascinando la Samp ad un altro buon campionato, i blu-cerchiati guidati da Giampaolo possono provare a dire la loro per un posto in Europa. Consigliato Audero, per difendere la vostra porta, magari in coppia con il portiere del Genoa. In difesa, Andersen può portare presenza e buoni voti, Colley e Tonelli da prendere in coppia, sempre pericolosi sui calci piazzati. A centrocampo e precisamente sulla trequarti, la coppia Ramirez-Saponara non è di facile gestione, l’ex-Empoli sembra essere più a suo agio partendo dalla panchina, noi sconsigliamo di averli entrambi onde evitare di doverli schierare se non si volessero perdere bonus. Consideriamo buoni gregari anche Praet e Linetty, attenzione al malus per quest’ultimo. Cantiere aperto per il posto al fianco di Quagliarella, se Kownacki è in partenza, sembra essere Gabbiadini il nuovo arrivo che con Caprari e Defrel andrebbe a comporre un quartetto indecifrabile ma di qualità. Puntate solo su di uno di questi e potrebbe essere proprio Gabbiadini ciò che fa al caso vostro.

SASSUOLO

Il Sassuolo di De Zerbi sta regalando buone prestazioni dopo un anno buio a riconferma del fatto che c’è una buona squadra sullo sfondo e le capacità dell’allenatore sono ottime. Da migliorare in fase difensiva, anche se nell’ultimo periodo è in crescita, su Consigli come alternativa si può puntare. In difesa, spazio a G. Ferrari e Lirola per avere titolari con media voto discreta e possibilità di bonus. Alfred Duncan è il vero crack di questo girone d’andata nero-verde, 3 gol (più 2 assist) in 12 partite, più di tutti quelli segnati in carriera, il 4-3-3 di De Zerbi ne esalta le caratteristiche, potrebbero arrivare altrettanti bonus nel girone di ritorno. Se si cerca un regolarista low cost, Sensi è uno dei migliori in circolazione. La scommessa si chiama invece Boateng, che salvo problemi fisici dovrebbe giocare da falso nove nel girone di ritorno. Il dualismo con Boateng per il momento l’ha vinto Babacar, per condizione e bonus portati, mantenetelo in rosa come 4°-5° slot al massimo. Meglio Berardi per titolarità, oltre alla fiducia nei propri mezzi ritrovata, potrebbe fare bene in questa seconda metà.

SPAL

La banda Semplici ha iniziato il campionato in maniera brillante, vincendo 3 delle prime 4 gare, ora invece, a fine girone d’andata, si trova al 16° posto, l’ultima vittoria risale al 20 ottobre. Non ha convinto la retroguardia bianco-blu, tanto da portare la società sul mercato per acquistare un portiere, Emiliano Viviano torna in Italia e come vostro terzo portiere, può dire la sua e risultare una valida alternativa, soprattutto nelle partite casalinghe. Scommessa per la difesa, Kevin Bonifazi, che ha scalato le gerarchie. A centrocampo la certezza si chiama Manuel Lazzari, autore di un’altra stagione da incorniciare che lo ha visto anche tra le fila della nazionale. Da non sottovalutare Kurtic, molto presente in zona gol (3 le reti all’attivo), buon profilo low cost.

TORINO

Granata a fasi alterne in questo girone d’andata, una solidità difensiva che alle volte non basta se il reparto offensivo decide di non segnare. Avere un profilo della retroguardia del Toro è una buona scelta, in ordine di preferenza, metteremmo: De Silvestri-N’Koulou sul gradino più alto, l’esterno è bravissimo a farsi trovare in zona gol quando serve e in copertura fa il suo (media voto altissima, con un gol e un assist all’attivo), il camerunese più regolarista, è un difensore da modificatore, con due gol questa stagione scaturiti da situazioni di palla inattiva. Appena più sotto c’è Izzo, ottimo profilo low cost. La coppia Ansaldi-Aina sarebbe interessante se l’argentino garantisse qualche presenza in più. L’uscita di Soriano responsabilizza ancor più Baselli, consigliato. Rincon e Meitè chiudono il terzetto di centrocampo, da prendere se cercate un titolare. Belotti in crescita anche se crediamo possa al massimo ripetere le cifre del girone d’andata (7 gol di 4 rigori, attenzione), mentre Iago Falque, pedina fondamentale dello scacchiere di Mazzarri, potrebbe risultare ben più decisivo anche sotto il profilo realizzativo, l’infortunio lo ha limitato parecchio.

UDINESE

Buona partenza dei friulani tra agosto e settembre, poi il calo che ha portato all’esonero di Velazquez, rimpiazzato da un più conservativo Nicola, che in linea di massima però ha mantenuto lo stesso modulo, un 3-5-2 che da garanzie in entrambe le fasi. De Paul ha vissuto una stagione fino a qui straordinaria, calerà i bonus in questa seconda metà, avendo arretrato il suo raggio d’azione ma la sua media voto potrebbe comunque rimanere alta, se dovesse arrivarvi un’offerta di scambio per un top di reparto però, valutate con cura. Bene Pussetto, da seconda punta ha offerto garanzie, dovrebbero arrivare almeno 3-4 gol e 2-3 assist oltre a buone prestazioni, come prima alternativa al vostro tridente è ciò che fa per voi. Lasagna avrà ora la concorrenza di Okaka, arrivato nel mercato di gennaio, consigliamo voce del verbo scambiare. Fofana è il migliore dei mediani, sia per presenze che per media voto. Poi Mandragora e Behrami. In difesa, si può scommettere su Larsen. Nuytinck e Troost-Ekong però non hanno sfigurato e sono dei buoni titolari che possono rimpolpare le vostre rose se ne avete bisogno. Musso tra i pali ha dimostrato il suo valore, nel girone di ritorno potrebbe regalare diversi clean sheet (5-6 nelle corde).

CONDIVIDI