Udinese – Empoli, le pagelle 2018

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Udinese – Empoli 3-2

UDINESE

Musso 7: inizialmente un po’ distratto e insicuro, ma cresce con il passare dei minuti e nel secondo tempo salva il risultato con una gran parata su Antonelli.

Opoku 5,5: primo tempo da buttare, nel secondo invece fa vedere qualcosa in più che però non gli permette di arrivare alla sufficienza.

Ekong 5,5: anche per lui un brutto primo tempo, secondo tempo un più positivo, ma sempre con qualche sbavatura.

Samir 6: averlo di nuovo a disposizione è un gran bene per l’Udinese e lo dimostra grazie a prestazione non eccelse, ma importanti. Ammonito al minuto 10.

Stryger 6,5: primo tempo blando, ma risulta sufficiente, nel secondo tempo poi cresce e salva anche un gol sulla linea.

Fofana 5,5: in generale non una brutta partita, ma è mancato di precisione quando poteva essere decisivo. (Dal 89′ Sandro s.v.)

Mandragora 7: fa girare bene il centrocampo dell’Udinese e trova un gran gol dalla distanza che porta momentaneamente in vantaggio la sua squadra. Ammonito al minuto 87.

De Paul 8: strepitoso per tutto il primo tempo, si prende la squadra sulle spalle e sigla una doppietta fondamentale, prima con un gran tiro a giro da fuori area e poi su rigore. Nel secondo tempo cala un po’, ma alla fin dei conti risulta fondamentale per la vittoria della sua squadra.

Zeegelaar 4,5: partita da buttare letteralmente, non riesce ad entrare nel gioco della sua squadra e a trovare spazi. Non conteno poi interviene per ben due volte in modo scomposto e lascia la sua squadra in 10 per doppia ammonizione. Espulso al minuto 63.

Lasagna 6,5: riesce a dare profondità alla squadra aprendo gli spazi per i compagni. Nel primo tempo Dragowski gli nega il gol. (Dal 82′ Pussetto s.v.)

Okaka 7: con la sua potenza e grinta riesce a mettere sempre in difficoltà gli avversari, suo l’assist per il primo gol di De Paul. (Dal 65′ De Maio 6: entrato a causa dell’espulsione di Zeegelaar con il compito di mantenere il risultato di vantaggio e lo fa anche discretamente senza rischiare più di tanto.)

EMPOLI

Dragowski 5,5: non ha giocato male, ma sicuramente poteva essere più sicuro e preciso sia negli interventi sia nelle giocate con i piedi.

Maietta 5: colpevole sul rigore assegnato all’Udinese, continua la su a partita non riuscendo ad imporsi sugli avversari e facendosi saltare spesso e volentieri. (Dal 72′ Mchedlidze 5,5: entrato per dar man forte all’attacco empolese, non riesce ad essere incisivo per la sua squadra.)

Silvestre 5,5: un po’ come tutta la difesa dell’Empoli soffre le caratteristiche degli avversari, forza fisica e velocità. Da rivedere. Ammonito al minuto 44.

Veseli 5: completamente inutile davanti al suo portiere, gli avversari lo superano con facilità e lui non fa nulla per evitare tutto ciò.

Di Lorenzo 5,5: rispetto al buon periodo che stava passando e a quello che ci aveva ormai abituati oggi becca un’insufficienza figlia di svariati errori non da lui.

Traore 6: insieme a pochi altri della sua squadra riesce a mantenere la sua prestazione sufficiente per tutta la partita grazie a buone giocate si a in fase di recupero e sia in fase di impostazione offensiva. (Dal 81′ Ucan s.v.)

Bennacer 6: tiene bene il centrocampo della sua squadra con buone giocate, che per sua sfortuna però non sono poi decisive per il risultato finale.

Krunic 7,5: ormai è tempo di dirlo l’Empoli gli sta stretta e lo dimostra ogni giornata con buone giocate che lo portano a segnare o a far segnare. Oggi regala un gol dopo un azione corale e l’assist preciso per il primo gol della sua squadra.

Pajac 5,5: inutile alla causa per tutto il tempo che rimane in campo, lo salva qualche giocata semplice eseguita nel modo corretto. Ammonito al minuto 18. (Dal 46′ Antonelli 6: entra con una gran voglia di fare e sicuramente gioca meglio del compagno sostituito. Stava per trovare anche il gol del pareggio, ma trova sulla sua strada uno strepitoso Musso.)

Farias 6,5: come il compagno di reparto Caputo, gioca una buona gara condita da buone idee che lo portano a realizzare l’assist vincente per il gol di Krunic.

Caputo 7: la sblocca dopo soli 10 minuti con un bel diagonale da distanza ravvicinata. Il solito Ciccio dinamico, preciso e con il cuore in campo. Ammonito al minuto 90.

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