Roma – Sampdoria, le pagelle 2018

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Roma – Sampdoria, le pagelle 2018

Roma

Olsen 6: bravo e fortunato sul colpo di testa di Vieira, sul gol di Defrel può davvero nulla.

Florenzi 6: una spinta discreta sebbene non sempre efficace sulla fascia, spegne troppo presto la luce facendosi beffare da un ottimo Defrel sul gol doriano.

Manolas 6,5: al solito giganteggia nella difesa giallorossa confermandosi sui suoi soliti livelli, riesce a tenere a bada la verve di Defrel e Caprari.

Juan Jesus 6,5: la zampata del vantaggio è un dato statistico importante ma che non racchiude quella che è una prestazione molto positiva.

Kolarov 6: non sempre brillante però è abile negli inserimenti e nella lettura dei passaggi, non a caso da una sua imbucata arriva il gol di Schick.

Cristante 6,5: una prestazione finalmente convincente ma oggi la mediana doriana è stata poco presente, il vantaggio è più merito suo ma è ancora un giocatore che va a corrente alternata.

Nzonzi 6: magari poco appariscente ma tremendamente utile, si mette in mediana e si erge a diga oltre la quale è difficile andare.

El Shaarawy 7,5: dopo un primo tempo sicuramente vivace, nella ripresa si ripresenta indiavolato mettendo a ferro e fuoco la difesa avversaria concedendosi preziosismi anche efficaci.

Pellegrini 6,5: ha trovato la sua dimensione in questa posizione di intermedio tra centrocampo ed attacco, riesce a dare equilibrio e qualità alla manovra (dal 77′ Zaniolo s.v.).

Kluivert 7: il talento olandese sta esplodendo, dategli spazio e possibilità e riuscirà a creare qualcosa, Murru non lo prende mai, esce distrutto dopo una gara ad alti ritmi (dall’80’ Under s.v.).

Schick 6: timbra il cartellino ma ancora non ci siamo, non basta il gol dell’ex a colmare il vuoto che c’è alle spalle di Dzeko, inarrivabile dalle prestazioni attuali del ceco (dal 68′ Dzeko 6: ispira la quarta rete toccando uno dei primi palloni, difficile entrare meglio di così, poi però la gara finisce e lui esce dal gioco).

Sampdoria

Audero 5: troppe incertezze in una gara che richiedeva attenzione ma anche preparazione negli interventi e non sempre offre adeguate garanzie.

Bereszynski 5: troppo sottotono per ciò che abbiamo visto in avvio di stagione, non è efficace né in copertura né in fase di spinta.

Andersen 6: una delle poche note liete di oggi, il danese si conferma un difensore affidabile e preciso, peccato che il resto della squadra non giri.

Colley 5,5: ci sono le qualità per veder emergere un altro prospetto interessante ma ci sono tante cose da limare, oggi si è notato.

Murru 4,5: Kluivert lo surclassa, non riesce mai a prenderlo e lui va nel pallone non riuscendo a fare più nulla di concreto.

Praet 4,5: ritrova la posizione di mezzala nella quale ha fatto vedere le cose migliori, oggi però è assente ingiustificato (dal 46′ Jankto 5,5: qualche spunto, la giusta voglia, il giusto impegno ma pare predicare nel deserto).

Vieira 5,5: cose interessanti e cose brutte per il guineano che a dispetto dei suoi vent’anni il guineano ha una buona personalità ma troppi errori in appoggio.

Linetty 5: partita nervosa, troppo, per il centrocampista polacco che scarica la sua frustrazione con qualche fallo di troppo che lo allontanano dai veri principi di gioco (dal 69′ Sala 6: positivo e propositivo, forse entra troppo tardi).

Ramirez 5: zero ideeo, pochi spunti, oggi non era il giocatore in grado di illuminare il gioco, cosa che sembra aver perso nelle ultime giornate.

Caprari 5: rispetto a Ramirez ha più voglia e mobilità, determinato nel pressing ma tutto lì e non basta (dall’80’ Kownacki s.v.).

Defrel 6: anche per lui gol dell’ex con un numero impressionante nell’area piccola, d’altronde si erano notato essere il più in palla dalla cintola in su, presente sia nelle rare sortite offensive che nelle coperture.

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