Juventus: che impatto avrebbe un mancato accesso alla Champions League 2021/2022?

La Juventus perde anche in casa contro il Benevento: la stagione rischia di diventare fallimentare

La sconfitta della Juventus contro il Benevento fa malissimo all’ambiente bianconero. La prestazione dei bianconeri è stata opaca, evidenziando (non per la prima volta questa stagione) una fragilità difensiva e un gioco ancora inesistente. I problemi di inizio stagione quali lo scarso equilibrio e un gioco tutt’altro che concreto sono emersi anche nella gara di Domenica, scucendo di fatto lo scudetto dalla maglia dei bianconeri.

La Juventus però non ha tempo di rimpiangere il fatto di vivere una stagione tutt’altro che positiva in quanto deve guardarsi le spalle dalle principali pretendenti alle prime 4 posizioni. La vittoria del Napoli all’Olimpico di Roma per 2 a 0 e i 53 punti in classifica degli azzurri di Gattuso mettono infatti pressione ai bianconeri, al momento terzi in classifica con 55 punti, appaiati all’Atalanta alle spalle di Milan e Inter.

Il mancato accesso alla Champions League potrebbe avere un impatto estremamente negativo sul bilancio della squadra torinese, rischiando di compromettere anche le prossime stagioni calcistiche. Per non parlare poi di top player che potrebbero decidere di lasciare Torino per partecipare alla massima competizione europea; vedi il caso di un già titubante Ronaldo.

Quanto pesa la partecipazione alla Champions League sul bilancio bianconero?

Leggendo il bilancio annuale bianconero al 30 giugno 2020, si può leggere quanto segue: “I risultati economici sono significativamente influenzati, direttamente o indirettamente, dai risultati sportivi ottenuti e dalla partecipazione alle diverse competizioni, in particolare alla UEFA Champions League (UCL). Un’eventuale mancata partecipazione, anche dovuta al diniego della Licenza UEFA, alla luce delle regole del c.d. “Financial Fair Play”, potrebbe
comportare riflessi negativi significativi sulla situazione economica e finanziaria della Società”
.

L’importanza della partecipazione alla UEFA Champions League, oltre che dal punto di vista calcistico, ha un’importanza rilevante anche dal punto di vista economico-finanziario. Un’arrivo della Juventus al quinto posto potrebbe mettere a repentaglio un’importante entrata di bilancio, compromettendo la stabilità economico-finanziaria del Club.

I ricavi della Champions League 2019/2020

Nonostante una fallimentare edizione della Coppa con l’uscita agli ottavi contro un tutt’altro che imbattibile Lione, i ricavi derivanti dalla partecipazione alla Champions League 2019/2020 della Juventus sono stati importanti: 86,8 milioni di euro (fonte: Sky sport).

Una quota importante di tale ricavo complessivo deriva appunto dal bonus partecipazione che ha avuto un ammontare pari a 15,25 milioni di euro. Il bonus risultati e il bonus ottavi sono stati invece rispettivamente pari a 14,4 e 9,5 milioni di euro.

I ricavi da biglietteria

Nella scorsa stagione, fortemente influenzata dalla pandemia di Covid, i ricavi da biglietteria sono da riferirsi solamente alla fase a gironi.

Dal bilancio della squadra bianconera emerge che il valore corrispondente alla voce “Ricavi da biglietteria per gare casalinghe UEFA Champions League” riferito all’esercizio 2019-2020 è di 5,86 milioni di euro, mentre lo stesso dato riferito all’esercizio 2018-2019 è di ben 14,4 milioni di euro.

L’importanza della partecipazione alla Champions sui ricavi

Analizzando la relazione finanziaria annuale al 30/6/20 della Juventus, il dato relativo al totale dei ricavi e dei proventi relativi alla stagione 2019/2020 è di 573,4 milioni di euro, mentre lo stesso dato relativo all’esercizio 2018/2019 è di 621,5 milioni di euro.

Gli 86,8 milioni di euro di ricavi frutto della partecipazione alla Champions League 2019/2020 hanno rappresentato quindi circa il 15% del totale dei ricavi del club, senza contare i ricavi da biglietteria.

Chiaramente, la disputa di un Europa League trionfale potrebbe non avere nessun effetto sulle casse dei bianconeri visto che i ricavi derivanti da una vittoria della Coppa potrebbero addirittura superare i ricavi di una partecipazione anonima alla Champions League.

La partecipazione alla Champions League resta però di fondamentale importanza per una squadra come la Juventus i cui ricavi dipendono fortemente dalle competizioni europee. Salvare il salvabile in una stagione piuttosto negativa è parola d’ordine per i bianconeri, così da poter tornare a competere per la massima competizione europea e per lo Scudetto già dalla prossima stagione.

Sono un ragazzo di 22 anni, laureato in Economia e Management e studente universitario di laurea magistrale in Gestione degli intermediari finanziari. Seguo il mondo del calcio da sempre e sono un grande appassionato di fantacalcio.