Chievo Verona – Benevento, le pagelle 2018

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Chievo – Benevento 1-0

CHIEVO

Sorrentino 6: Un pomeriggio abbastanza tranquillo per il portiere del Chievo, risponde presente nel primo tempo al destro secco di Cataldi.

Depaoli 6: Prestazione efficace del giovane terzino di D’Anna, soprattutto nel primo tempo è attento sulle numerose incursioni di Parigini e Letizia.

Tomovic 6: Senza infamia e senza lode, non viene praticamente mai chiamato in causa dagli avanti del Benevento e vive un pomeriggio abbastanza tranquillo.

Dainelli 6,5: Leader sia per anagrafe che per carisma del pacchetto arretrato clivense, non si passa dalle sue parti e vince tutti i duelli con Diabate.

Gobbi 6: Nulla da eccepire nella gara dell’ex Fiorentina, si spinge poco sulla corsia mancina ma riesce a tenere a bada il frizzante Brignola.

Castro 6,5: Esce tra gli applausi convinti del pubblico di casa, in un primo tempo da noia è l’unico a provare ad alzare l’asticella del Chievo. (Dal 59′ Bastien 6: Ci mette il giusto brio nella riconquista di tanti palloni in mezzo al campo).

Radovanovic 6: L’uomo d’ordine del centrocampo del Chievo, un primo tempo sottotono poi si abbassa a gestire il primo possesso dei clivensi.

Hetemaj 6,5: Nella ripresa anche lui ingrana la marcia giusta, da un suo tentativo dalla distanza nasce l’azione che porterà alla rete di Roberto Inglese.

Birsa 5,5: Lo si nota soltanto per qualche calcio piazzato, per il resto rimane per lunghi tratti della partita lontano dalla manovra clivense.

Giaccherini 6: Parte meglio rispetto al resto dei compagni, rientra anche a dare una mano alla retroguardia poi nella ripresa cala anche fisicamente.

Inglese 7: Infallibile in area di rigore, ha due palloni giocabili e sigla due reti di cui una annullata dal VAR. Sigla il dodicesimo sigillo in campionato nell’ultima gara con la maglia del Chievo. (Dal 69′ Stepinski 6: Nel finale ha poche occasioni per rendersi pericoloso).

BENEVENTO

Puggioni 5: Nell’unico errore della sua partita subisce la rete di Inglese, respinge debolmente una conclusione non irresistibile di Hetemaj dalla distanza.

Sagna 6: Senza errori e senza gravi disattenzioni, termina così la prima avventura in Serie A dell’ex terzino di Arsenal e Manchester City.

Djimsiti 6: Mezzo voto in meno per la mancata chiusura su Inglese che indisturbato sigla il vantaggio clivense, per il resto poi non sbaglia praticamente nulla.

Tosca 6: Nulla di negativo da segnalare nella sua prestazione, il centrale del Benevento non rischia e gioca una partita abbastanza corretta.

Letizia 6,5: Inesauribile sulla corsia mancina, si spinge spesso per creare la superiorità numerica sull’out. Ci ha provato con poca fortuna anche dalla distanza.

Cataldi 6: Prova a prendersi per mano il centrocampo del Benevento, con un destro ha rischiato anche di portare avanti i sanniti. Poi per un problema fisico è costretto a lasciare il campo. (Dal 54′ Sanogo 5,5: La giovane età probabilmente gli gioca un brutto scherzo, non perfetto in più di una circostanza).

Sandro 6,5: Il direttore d’orchestra della manovra dei sanniti, sempre pulito e preciso nel servizio per i compagni. Sfiora anche il gol nella seconda frazione. (Dal 90′ Rutjens sv).

Brignola 5,5: Fumoso l’esterno del Benevento, prova a più riprese a mettere in difficoltà Gobbi ma spesso fa un dribbling o una giocata di troppo.

Guilherme 5: Ci si poteva aspettare di più dal trequartista brasiliano, viaggia tra le linee della difesa del Chievo ma è poco nel vivo del gioco.

Parigini 6: Spesso sgasa sulla corsia mancina specie nella prima frazione, gli manca quella giocata per mettere in seria difficoltà la retroguardia di casa. (Dal 78′ Coda sv).

Diabate 5: Stecca l’ultima partita dell’anno l’attaccante maliano, servito poco e male dai compagni e non riesce a disarcionare la stretta marcatura di Dainelli.

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