Juventus, un avvio così difficile non si verificava dal 1961

Con soli due punti in 4 partite la Juventus è attualmente al penultimo post in campionato.

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La Juventus si trova già a più di dieci punti dalla vetta

La partenza di Cristiano Ronaldo è stata solo l’inizio della parabola discendente della Juventus. Non si verificava dal 1961, infatti, un avvio tanto pessimo in campionato della formazione bianconera. Al momento il rullino di marcia dei ragazzi di Max Allegri recita due pareggi, 2-2 con l’Udinese ed 1-1 con il Milan, e due sconfitte, il 2-1 subito a Napoli e forse addirittura peggiore il ko interno per 1-0 con l’Empoli.

Solamente tre volte, infatti, prima di questa stagione, era successo che la Juventus non vincesse una delle prime 4 gare di campionato. Questa falsa partenza, dunque, si è rapidamente tramutata in un ritardo dalla vetta di ben 11 punti dall’Inter che però ha una partita in più. Anche per questo motivo Paulo Dybala e co. sono chiamati a vincere in trasferta contro lo Spezia.

Un distacco superiore ai 10 punti però che la Juve ed Allegri hanno già affrontato nel passato recente quando i bianconeri dopo 10 giornate aveva solamente 12 punti con ritardo dalla Roma praticamente del doppio. In quella stagione però, la 2015/16, alla fine arrivò comunque la vittoria dello scudetto inanellando 26 vittorie consecutive.

Dopo un avvio difficile nella stagione 2015/16 i bianconeri vinsero il campionato

A diversi anni di distanza però e con la rosa attuale che non sembra dare garanzie, una rimonta del genere risulta essere fuori portata. D’altro canto però, rispetto agli scorsi anni c’è da dire che ci sono molte più pretendenti allo scudetto e che potrebbero rallentarsi fra di loro. In quella squadra, inoltre, c’era uno fra i centrocampi più forti d’Europa con Pogba, Khedira e Marchisio e altri giocatori dotati di una discreta esperienza.

La Juventus di oggi, invece, è molto più giovane e dopo aver perso una pedina centrale nel gioco come Cristiano Ronaldo sembra persa. Toccherà quindi ad Allegri tenere il gruppo unito e far ripartire una squadra che di certo ha un valore superiore rispetto alla posizione in cui si trova al momento.