Fantacalcio, ecco diversi rigoristi da non sottovalutare durante l’asta

I rigori sono spesso in grado di decidere le sorti di un match e per questo risultano importantissimi anche nel fantacalcio.

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Senza la concorrenza di Lukaku sarà Lautaro Martinez il primo rigorista dell’Inter

Coloro che giocano al fantacalcio da più tempo lo sanno bene, i rigori sono importantissimi, infatti, una rete o un errore dal dischetto può spesso ribaltare le sorti della nostra gara. In questa guida, dunque, andremo a vedere chi sono i rigoristi su cui investire durante l’asta e che potranno regalarci dei punti bonus.

Nelle scorse stagioni, inoltre, sono stati decisivi con il loro sangue freddo dagli 11 metri diversi campioni come Franck Kessie del Milan o Paulo Dybala della Juventus. Insomma risultare impeccabile sui calci di rigore non è da tutti. Partiamo da Orsolini del Bologna che come lo scorso anno dovrebbe confermarsi il tiratore designato dalla squadra per i penalty anche se quest’anno dovrà superare la concorrenza di Arnautovic.

Simy non ha sbagliato neanche un rigore lo scorso anno

Non dimentichiamoci, inoltre, che Orsolini è un centrocampista e per questo per lui i rigori sarebbero fondamentali per portare a casa punti bonus. Un’altra certezza dagli 11 metri è Fabio Quagliarella, leader e trascinatore della Sampdoria. Il suo ruolo di rigorista, infatti, non dovrebbe essere stato intaccato dall’arrivo a Genova di Caputo.

Senza più Romelu Lukaku sarà Lautaro Martinez a prendere in consegna il pallone in caso di calcio di rigore per l’Inter. Per molti fantallenatori sarà una vera e propria benedizione dato che vedranno aumentare notevolmente i loro +3 grazie ai rigori del Toro.

Nonostante l’arrivo di Ribery abbia completamente catturato l’attenzione dei tifosi e non della Salernitana, non dobbiamo dimenticarci come in squadra ci sia Simy, ex Crotone, ed in grado di insaccare 8 rigori su 8 lo scorso anno. A chiudere questa speciale guida al fantacalcio Pereyra dell’Udinese, il quale si è preso il primo rigore dell’anno. Impeccabile la sua conclusione che durante la prima giornata ha lasciato di sasso la Juventus e aperto le porte per la rimonta.