Roma, Mourinho commenta il successo sul Sassuolo: “Ho avuto paura di perdere”

La Roma di Josè Mourinho si è imposta per 2-1 sul Sassuolo con una rete allo scadere di Stephan El Shaarawy.

Mourinho
Lo special One è andato ad esultare sotto la curva

Una domenica sera che non dimenticheranno facilmente i tifosi della Roma. La vittoria contro il Sassuolo per 2-1, infatti, è arrivata proprio allo scadere e ha visto il neo tecnico giallorosso, Josè Mourinho, andare a correre sotto la curva per esultare. E’ parso, infatti, visibilmente emozionato il tecnico portoghese a fine gara quando è stato raggiunto dai microfoni di Dazn.

Mourinho ha confessato come per tutta la settimana ha provato a convincersi che questa sarebbe stata una gara come un’altra ma non ci è riuscito. Quella della scorsa sera, infatti, era la panchina numero mille nella carriera dello “Special One”, il quale, ha confessato come avrebbe voluto festeggiare il traguardo con una vittoria.

Anzi il portoghese ha più volte avuto paura di perdere. L’incontro ha visto, infatti, entrambe le squadre giocare a viso aperto con i padroni di casa che hanno sbagliato alcuni goal praticamente a porta vuota. Discorso simile per il Sassuolo che si è trovato davanti un Rui Patricio in forma smagliante.

Il tecnico si è scusato con Dionisi per l’esultanza smodata

Mourinho, infatti, ha aggiunto come il match sarebbe potuto terminare tranquillamente 6-6 o persino con una vittoria degli emiliani. Per un attimo l’allenatore si è sentito tornare bambino scaricando tutta quella foga agonistica con una corsa sotto la curva alla rete del 2-1 arrivata al novantesimo. Nonostante ciò, quest’ultimo ha conservato il suo solito aplomb andando comunque a scusarsi con Dionisi per l’esultanza, forse eccessiva.

Nonostante la sua Roma abbia vinto le prime 5 gare della stagione al tecnico non sembra interessare lasciando queste statistiche agli esperti. Una vittoria, infine, che conferma i capitolini come una delle serie candidate allo scudetto in quest’annata che sta vedendo una Serie A davvero equilibrata e ricca di sorprese come ad esempio la falsa partenza della Juventus.