Sinner beffato a Montecarlo, Panatta: “L’arbitro? L’avrei buttata a mare”

Panatta e Bertolucci sono tornati sulla clamorosa svista che ha impedito a Sinner di volare in finale a Montecarlo: parole dure.

Jannik Sinner Montecarlo
Sinner, l’ingiustizia subita a Montecarlo fa ancora male: Panatta ci va duro – Foto ANSA (Iconsiglidelfantacalcio.it)

Stefanos Tsitsipas ha vinto per la terza volta in carriera il Masters 1000 di Montecarlo, battendo in finale il norvegese Casper Ruud. Un successo meritato, quello del tennista greco, che ha nettamente sconfitto l’avversario in due set (6-1, 6-4). Tuttavia si fa ancora un gran parlare della semifinale contro Jannik Sinner e di quella clamorosa svista del giudice di linea: la palla di Tsitsipas giudicata buona era in realtà nettamente fuori.

L’altoatesino avrebbe potuto prendere un altro break all’avversario e portarsi così sul 4-1 nel terzo set. Da quel momento in poi, invece, la partita è cambiata, complici anche i crampi che hanno limitato il 22enne di San Candido. Alla fine Sinner ha dovuto alzare bandiera bianca, dimostrando comunque grande rispetto ed eleganza anche ai microfoni nel post partita.

Sinner, Panatta non ci gira intorno: “L’avrei buttata a mare”

Non hanno fatto altrettanto Adriano Panatta e Paolo Bertolucci, che hanno analizzato il match – come ormai consuetudine – nel corso del podcast ‘La telefonata’. I due ex tennisti, protagonisti della vittoria in Coppa Davis nel 1976, non hanno usato giri di parole per commentare il pesantissimo errore che ha di fatto decretato la sconfitta di Sinner contro Tsitsipas.

Adriano Panatta
Panatta attacca l’arbitro del match Sinner-Tsitsipas: l’ex tennista non le manda a dire – Foto ANSA (Iconsiglidelfantacalcio.it)

Quando Bertolucci ha chiesto a Panatta cosa avrebbe fatto se si fosse trovato nella stessa situazione, la risposta del 73enne (che nel 1976 riuscì a trionfare anche al Roland Garros, ndr) è stata fin troppo chiara. L’avrei buttata a mare, seggiolone compreso, microfono…, le parole di Panatta, che poi ha aggiunto come sia inaccettabile perdere a causa di una svista così grossolana.

Bertolucci ha sottolineato che hanno sbagliato sia il giudice di linea che l’arbitro Aurelie Tourte: “Ha preso un abbaglio completo, proprio non l’ha vista, è pazzesco“, ha aggiunto il 72enne di Forte dei Marmi, che non si capacita di come nessuno dei due giudici sia riuscito a vedere che la palla di Tsitsipas era abbondantemente fuori.

Jannik sarà a Madrid: poi Roma e Roland Garros 

Alla fine i due campioni italiani preferiscono elogiare Jannik Sinner, sottolineando che contro il miglior Tsitsipas degli ultimi due anni il trionfatore degli ultimi Australian Open stava comunque per vincere la gara, se non fosse stato per quella gigantesca svista. Per Panatta il tennista altoatesino è proprio “di un’altra categoria“, mentre Bertolucci esalta la forza di Sinner e applaude anche il cammino degli altri italiani: “Possiamo dormire sonni tranquilli per i prossimi anni“.

Jannik Sinner ha già dato appuntamento a tutti i tifosi a Madrid, dove il 24 aprile prenderà il via il Masters 1000: poi ci saranno Roma e ovviamente il Roland Garros. Il numero 2 al mondo avrà quindi tante occasioni per riscattarsi dalla beffa di Montecarlo.

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